Se Poièin potesse avere un desiderio, sarebbe di seguir virtute e canoscenza, come scriveva Dante.  E per parafrasare questa espressione, potremmo dire che non vi è canoscenza senza virtute, e viceversa.  E ancora addentrandoci nel ragionamento, potremmo individuare in questa canoscenza la comprensione dell’uomo, della sua psicologia, della sua antropologia, del suo pensiero.  E in questa virtute, laicamente, una ricerca di senso, che Dante risolveva nella religione e nella teologia.  Non è questo, invero, un sito confessionale o religioso, anche se è dato spazio ad ogni manifestazione del pensiero speculativo sul Trascendente e a forme di spiritualità in letteratura, ma un sito aperto a tutte le idee e a tutte le ispirazioni, (fra le quali anche quelle laiche e quelle religiose) per fare in modo che esse vengano a colloquio.  Vi sono cose aspetti del pensiero ideologico, infatti, che non potranno mai venire a sintesi, ma se si prende a riferimento come valore epistemico della comunicazione l'uomo in sé, allora la comunicazione, pur incessante e infinita, non cesserà mai e si trasformerà da atteggiamento puramente intellettuale e speculativo, in un atteggiamento relazionale, di rispetto, e nessuno angustierà mai la vita e le convinzioni dell'altro imponendo imperialisticamente il proprio pensiero.

  

Da questo approccio, che ad alcuni potrà sembrare aperto ai quattro venti e strutturalmente “debole”, può nascere, a nostro avviso, non tanto una visione comune del mondo (che sarebbe, crediamo, non auspicabile perché decisamente povera), ma piuttosto un terreno di dialogo, un modo di confrontarsi, nel campo delle arti e delle discipline umanistiche, comune a tutti, basato su un concetto democratico di confronto e nello stesso tempo su una serrata argomentazione critica di ciò che si va esponendo.

  

Per sua natura un sito che ha questi obiettivi deve per forza di cose essere aperto ad ogni contributo, purché si fondi su rigore disciplinare e competenza nell’esporre la materia trattata (saggistica, narrativa, poesia, studi disciplinari, religioni, ecc.).  Deve però anche essere rigorosamente chiuso ad ogni forma di squalifica e di offesa al pensiero e alla sensibilità altrui, filosofica, religiosa, politica, ecc.  Vale a dire che il bersaglio di eventuali polemiche (che chi scrive questa nota ama molto) e di eventuali satire, non saranno le persone, i simboli, le idee, ma i comportamenti.

  

Infine, dalla teoria alla pratica: questo sito ha l’ambizione di qualcosa di positivo nasca da questo scambio: fare un modo che alcuni, meno fortunati di noi occidentali, possano emanciparsi con la canoscenza, frequentando una scuola, ottenendo un diploma, una chance in più per vivere con dignità...  Si clicchi sul collegamento “Aiuta chi ha fame di conoscenza...”, per saperne di più.

  

Auguriamo dunque al visitatore, buona navigazione e, se lo vorrà, buona collaborazione.

 

L’Associazione Poiein

 

 

Poiein è un’Associazione costituitasi il 20 settembre 2001 in Sondrio, ed è nata da due idee semplici ma importanti:

a)         aiutare soggetti svantaggiati (specie nel Terzo Mondo), finanziando progetti di sviluppo autonomi, cioè decisi dagli interessati.  Ovviamente si tratta di progetti monitorati e verificati, valutati come “realistici”, caratterizzati da un percorso evolutivo finalizzato al conseguimento della dignità personale tramite il lavoro, lo studio, ecc.;

b)         Diffondere e stimolare la cultura umanistica e le arti (letteratura, filosofia, scienze umane, le varie espressioni artistiche), presentando al pubblico le opere di autori (per la maggior parte giovani e giovanissimi), criticandole, diffondendole, in modo da dar voce a forme di pensiero e creatività originali e comunque impegnate nelle varie discipline umanistiche e/o artistiche.

 

Il sito www.poiein.it è aperto a contributi di chiunque (ovviamente purché ritenuti validi dal punto di vista della disciplina trattata) che possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica gianmario@poiein.it

Sono graditi interventi, studi, ricerche, saggi relativi alle varie scienze umane (filosofia, psicologia, sociologia, antropologia, medicina, pedagogia, storia, ecc.) e opere (o fotografie) di arte o letteratura (narrativa, poesia, teatro, linguistica, traduzioni da lingue straniere, critica, saggistica, fotografia, pittura, musica, architettura, ecc.), non importa se inviati da autori che non hanno mai pubblicato nulla (la qualità dei lavori viene valutata a prescindere dai “titoli” presentati).

 

L’iscrizione all’Associazione è un atto gratuito di solidarietà, senza altri fini particolari: l’Associazione non dà ”servizi” alla persona né vantaggi di alcuna natura.  La eventuale pubblicazione di lavori sul sito, non è subordinata all’iscrizione a Poiein.

 

L’iscrizione comporta un versamento di 16 Euro ogni tre mesi con rimessa bancaria diretta, compilando un modulo che può essere richiesto all’indirizzo Internet poiein@poiein.it  oppure telefonando ai numeri 0342.20.547 o 338.17.31.774 per l’invio tramite posta ordinaria.  La totalità degli importi viene destinata ad iniziative di solidarietà sociale.

 

Attualmente Poiein è impegnata a finanziare gli studi universitari a una ragazza boliviana, perché la sua famiglia è troppo povera per permetterselo.  Servono circa 150-200 $ al mese, che si possono raccogliere con un numero di 30 / 40 iscritti.

 

Si sta profilando un progetto di intervento educativo, triennale, per gli Indios dell'Equador.

 

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