|
Marco Zavarini
Tre poesie

Dispersione
L'ombra che corre
trascina il corpo
a scontati appagamenti
E non c'è più tempo
***
L'ennesimo sfogo
opportunista
sordo di te e dei nuovi destini
incide le tavole delle tue
leggi di disperazione
Consacrando questa
prigione conservativa
affoghi
nella prima illusione
liberatoria
***
Fuga
Nessuno spostamento
spazio-temporale
o cerebrale
farà scomparire
i miei mostri

|