Raffaele Piazza
Di febbraio tempo

Nel delta del freddo silenzio
nella mente fiume a inalvearsi
in giochi d’acqua, il lago
dove nuota Alessia,
la vita intravista da fessure
tra persiane verdi, o azzurro
di cielo a dipanarsi come gli
occhi, in quelle lunari
sensazione, anche se il viale
è meridiano e tra cieli intermittenti
panni e piani di carta velina
s’invera la vita in quel sorriso,
azzurro di farfalla. fragilissima
per il giorno di lavoro
iniziare
febbraio di febbri guarite con baci
di Alessia in quel raggio di
lucefiore a detergere la mente
che si affila pari a cobalto di risorse
duali, connivenze per vincere
il giorno e incantesimi di sogni
di fortuna in ceste come di mele
rosse piene e sta infinitamente
il giorno pari ad altana sui greti
di sempre a tessere le trame di una
vita ad emergere nei risvegli
quando in esatta scansione spicca in volo
una rondine di platino
ad interanimarsi in arie gelide
a scrivere volando vittoria.