Raffaele Piazza
San Valentino e Alessia

1
Nella chiostra dei giorni,
a trasalire in quello di duale
gioia, nella dolcezza
dell’accadimento (festa dell’amore)
ad intessersi le carte dei
doni tra le mani, riceve Alessia,
l’anello di ametista
a congiungersi nella linea
marecielo e gli angeli
cantano vittoria in quel liquido
bacio, comunione di salive e
2
nella gioia adornata di terso
lucore di un jeans trasfigurato
in sdruciture e scolorimenti
nel trarre il senso di una vita
a continuare se squilla anche
il telefono o arriva una lettera
dal mare delle cose o
3
sono le teorie degli altri
amanti in trepida attesa
nel giorno della fragola e
4
Alessia e Giovanni sul letto
a darsi parole e piacere in
quelle fibre connaturate al tempo
di un consecutivo febbraio
ad iridarsi d’amore la casa
degli oggetti dei viaggi a
Firenze e Roma e
5
e nell’incantesimo dei corpi
fiorevoli nel rigenerarsi
dona Alessia una conchiglia
rosa che gli mancava
alla storia della collezione.