home    news    archivio    elenco autori    ricerche    infanzia    Traduzioni    clip     posta       editrice

    

Fabio Ciofi

Entropia

La vita felice edizioni, 2009

 

 

 

Dell’ultima raccolta di Fabio Ciofi, edita da La vita Felice nel gennaio del 2009, alcune poesie sono apparse negli anni scorsi su Poiein (si veda a proposito la pagina personale dell’autore, dove appare anche la poesia dalla quale è preso il titolo stesso della raccolta, Entropia, insieme ad altre presenti nel libro, come L'emozione, Pensiero di importazione, La rivincita, Il tema, Astio, Quando me ne andrò, Il ragno, Il rantolo, Il reduce immaginario, La rivincita, Scenario, Vagoni, Verità, Il male assoluto, Annotazione, Ballata sensoriale, Componentistica, Il fischio, Ipnagogia, Liberalizzazione, Misunderstanding. .  Dopo un periodo di intensa attività sia poetica che narrativa infatti, la voce di Ciofi improvvisamente si era zittita.  Alla raccolta di poesie L’indifferenza dal punto di vista delle cose, edita da LietoColle, sono seguite pubblicazioni di narrativa e poi il silenzio, per lunghi anni, dal 2005.  Ora esce questo straordinario Entropia, denso di passione intellettuale che si trasforma in autentica emozione di scrittura, parola vibrante e rovente che si riversa in una scrittura sorvegliatissima, originale e inquieta nella sua tensione alla ricerca di libertà – in tema, del resto, con l’intenzione del messaggio poetico del volume.  Il focus delle tematiche è costituito dalla disperazione o forse dalla collera impotente per la progressiva e inarrestabile regressione nel sentire collettivo, di una umanitas che sta sempre più cedendo terreno al disordine e al caos di una postmodernità senza regole.  Entropia significa infatti passaggio di un sistema dall’ordine al caos (il sistema-uomo, il sistema-mondo inteso come risultato delle interazioni, della comunicazione, delle relazioni).  La poetica di questo volume si potrebbe raffigurare in un continuo girare in tondo dentro un enorme recinto ben chiuso da solide sbarre, oltre le quali si intravvede un’idea di verità e di libertà, ma anche di calma, di felicità, di armonia, di senso.  Sembra insomma una rivisitazione della propria condizione umana, una specie di ricostruzione anamnestica per una diagnosi e una terapia che in realtà non vengono accennate, se non nell’atteggiamento straniamento, di rifiuto e di negazione che porta l’Io poetico ad isolarsi e trovare sfogo nella sua ironia amara e disperata.  Dal punto di vista antropologico-filosofico (non dimentichiamo che la filosofia è il vero sostrato culturale di tutta l’opera di Ciofi), l’analisi ciofiana non è peraltro sprovveduta, e pur gonfia di questo furore e di questa indignazione che tengono alto il tono dell’invettiva, è da prendere in seria considerazione non soltanto dal punto di vista artistico.  Insomma, siamo di fronte a un intellettuale che scrive poesia, di una mente abituata ad analizzare i fatti e le situazioni, che sceglie il linguaggio poetico per esprimerle, anche perché non si fida più del linguaggio scientifico o logico.  E’ quindi la ragione, la cultura, il criticismo che scatenano le emozioni e si traducono al lettore con quel linguaggio appassionato e corrosivo che caratterizza da sempre la scrittura ciofiana.

L’affresco che ne risulta è di una grande potenza.  Balza subito agli occhi lo straordinario significato epico di questa raccolta che, pur tenendo fermo il concetto di resistenza (“non ci resta che vivere”, scrive in un verso), di fatto viene con grande precisione tratteggiata la figura dell’uomo moderno, sballottato dalle sue contraddizioni e dalle sue ambivalenze, alle prese col disagio esistenziale che pure si carica, verrebbe da dire eroicamente, sulle spalle senza che all’orizzonte si profili una speranza, un esito possibile.  Viene in mente la filosofia di Sartre e l’esistenzialismo laico del secolo scorso.  A volte si ha addirittura l’impressione che questa epica tragica abbia in sé gli elementi del panico, quasi del terrore, nella constatazione dell’inadeguatezza della ragione ad additare una qualsiasi certezza a cui potersi appigliare.  Panico che viene controllato o anche mascherato in quell’ironia amara e quelle chiose aforistiche che sembrano voler tagliare corto, ma che in realtà rimandano la decisione indecidibile a un ulteriore sviluppo, non intuibile al momento, con l’effetto di una disperazione che ride di se stessa, avendo ben compreso che lamentarsi è un ulteriore non-senso.

Ma anche se la negazione e la disperazione intellettuale serpeggiano, la ricerca non viene mai meno, anzi, si accanisce; si gira appunto in tondo, come dicevamo all’inizio.  Si configura come ultimo sintetico dato, una specie di sospensione, un qualcosa che potremmo rendere con l’immagine degli oggetti sospesi in un tornado che prima o poi dovranno pur cadere ed assestarsi, ma che al momento vagano nel caos.  La voce grida forte che è necessario un ordine, una sedimentazione, una pace, un assetto comprensibile del mondo.  Il pensiero va all’Ulisse di Joyce, al suo vagare mentale e fisico per le vie di Dublino.

In questo contesto emerge anche una vena onirica di tipo profetico-mistico, che vediamo soprattutto nella poesia Scenario, dove il sogno e la profezia paradossalmente corrispondono alla realtà, pur di tipo logico astratto, di un calcolo eseguito con terribili dati anamnestici alla mano e, più nel profondo, da un malessere fisico e psicologico anch’essi somiglianti alla nausea di sartriana memoria.

Libro dunque importante, a mio avviso, per la sua spietata analisi e per l’interessante resa poetica di concetti che in sé sarebbero molto prosaici, lontani insomma da quel sentire così pacioso e conciliato che forma un po’ il luogo comune di tanta poesia contemporanea.  Interessante è anche la vibrazione del verso, la capacità che Ciofi mostra nel tenerlo sempre alto anche nell’uso di lemmi che sono lontani dalla consuetudine poetica e rientrano in campi disciplinari e scientifici molto ben caratterizzati – già nel titolo stesso, Entropia, che è un termine che ci viene dalla fisica.

 

            Hit Counter

 

 

 

 

 

 

 home

 

 news