Robert Desnos

(1900-1945)

 

 

 

 

Le dernier poème

J'ai rêvé tellement fort de toi">

 

 

 

Robert Desnos

(1900-1945)

 

 

 

 

Le dernier poème

J'ai rêvé tellement fort de toi,
J'ai tellement marché, tellement parlé,
Tellement aimé ton ombre,
Qu'il ne me reste plus rien de toi,
Il me reste d'être l'ombre parmi les ombres
D'être cent fois plus ombre que l'ombre
D'être l'ombre qui viendra et reviendra
dans ta vie ensoleillée.

 

  

Poesia proposta da Francesca Santucci

  

 

 

4° traduzione: di Umberto Vicaretti

 

VERSI DA UN TESTAMENTO

 

Così perdutamente t’ho sognato

così perdutamente t’ho cercato, per te delirato,

così perdutamente perfino la tua ombra ho amato

che ormai di te nulla più mi resta.

Ora io stesso non sono più che un’ombra,

fra cento e cento altre ombre dispersa.

Sono l’ombra folle che ostinata a te ritorna

e che s’illude di trasmutare in raggio

della tua luce abbacinante. 

 

 

3° traduzione: di Annalisa Macchia

 

Un’ultima poesia

  

Ti ho così intensamente sognato,

Ti ho così tanto rincorso, così tanto parlato,

Così tanto ho amato la tua ombra,

Che di te non mi resta più niente,

Di me resta un’ombra fra le ombre,

Cento volte più ombra dell’ombra,

L’ombra che tornerà e ancora tornerà

            nella luce della tua vita

  

  La traduzione di Annalisa Macchia prende come riferimento forte la parola

  "tanto", quasi a sottolineare l'intensità emotiva e la sottile disperazione che

   aleggia in questa poesia.

 

2° traduzione: di Fabio Ciofi

  

ULTIMI VERSI

  

Ti ho sognato talmente tanto,

camminando parlando

ho così adorato la tua ombra

da averti cancellato.

Vago ombra fra le ombre

cento volte più ombra dell’ombra

sono quella che viene e va,

ombra nella tua vita assolata.

 

   Sintesi, parola scarna e condensante, compiaciuta e allusiva ripetizione del

   fonema "om" (che è anche un archétipo dell'origine cosmica), ci sembra di 

   vedere in questa traduzione che Fabio Ciofi ci scrive di aver sentito da

   subito (e "modernamente", soggiungiamo noi), con stupita ammirazione verso

   questo testo.

   

   1° traduzione: di Francesca Santucci

 

L’ultima poesia  

 

Così fortemente ti ho sognato,

così a lungo ho camminato, così tanto ho parlato,

così intensamente la tua ombra ho amato,

che più nulla ormai di te mi resta.

Solo mi resta essere l’ombra tra le  ombre,

essere cento volte più ombra delle ombre,

essere l’ombra che tornerà e ritornerà

nella tua vita splendida di luce.

 

  Traduzione che cerca di essere il più possibile letterale, attenta alla precisione

  linguistica ed alle immagini veicolate dai versi.  L'autrice, che studia con

  passione la cultura fra l'800 e il '900, ci offre con questa breve lirica quanto di

  meglio quel periodo storico ha prodotto in letteratura.

 

Robert Desnos 

sul Web (alcuni siti)

 

http://www.kalin.lm.com/bio.html 

http://www.poets.org/poems/poems.cfm?prmID=1486 

http://franceweb.fr/poesie/desnos1.htm 

http://www.udenap.org/groupe_de_pages_02/desnos_robert.htm

http://www.rabac.com/demo/ELLIT/aut-20e/DESNOS.htm

http://lecoeurevanaissant.free.fr/pages/Artistes/Desnos/desnos.htm

http://www.proverbes-citations.com/desnos.htm

http://hotes.epfl.ch/cpc/Bible/Chapters/01.8.Genese.html