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Me
souciant
Me
souciant d'un ciel dévasté">
Me
souciant
Me
souciant d'un ciel dévasté,
nous amuse et nous
fait rêver... (Paul Éluard, da Le devoir et
l'inquiétude,
1917)
5° traduzione -
Umberto Vicaretti
IL CORAGGIO E IL DUBBIO
Affranto per il cupo urlo del cielo,
per la pioggia che ci scava l’anima,
immagino la gioia incontenibile che aspetta,
per salvarci, solo un nostro cenno.
Il coraggio e il dubbio
assillano i miei giorni amari
(ahi che tristezza
nel farvene partecipi!).
Ora m’inebrio al verde ed al rotondo suo profumo.
Su nell’immenso e sconfinato cielo, volo di rondini
leggero ci rapisce e ci regala sogni.
Speranza che acqueta è il mio segreto sogno.
4°
traduzione:
Francesca Santucci
DAL
CIELO AFFLITTO
Dal
cielo afflitto, senza requie violentato
dalla
pioggia che ci bagna, m’esalta il pensiero
dell’infinita
gioia che ghermirebbe i cuori
se
solo noi volessimo, se solo lo volessimo...
Dura
da sopportare la vita
divisa
(grande affanno e travaglio
m’è
confidarlo)
fra
dovere e pena.
Profumo,
intenso, di fresca verzura,
ed
in alto lassù, alto nel cielo, il volo
delle
rondini che rianima e rallegra.
Mi
sorprende un sogno, tranquillo di speranza.
Dietro
l'apparente libertà interpretativa di questa traduzione si cela invece
un rigore ermeneutico, specie nella prima strofa, degno di
attenzione. L'autrice cerca di andare a fondo nello
"spirito" del lavoro di Paul Éluard, rendendolo nella propria
personale lingua poetica.
3°
traduzione:
Annalisa Macchia Cioni
In
ansia
In
ansia per un cielo devastato,
Per
la pioggia che ci infradicerà
Vado
pensando alla gran felicità
Che
se volessimo ci afferrerebbe.
Il
dovere e un’indistinta paura
Convivono
nella mia vita dura
(È
con grande tormento
che
ve lo confesso).
C’è
intenso un profumo di verde.
A
cielo aperto, in mezzo al cielo, il volo delle rondini
Ci
divaga e ci fa sognare…
Sogno
una speranza serena.
Anche
la traduzione di Annalisa Macchia ci piace, ed apprezziamo soprattutto
la preoccupazione di aderire al testo (le prime due strofe sono davvero
difficili da rendere in italiano) e insieme lo sforzo per rendere i
concetti in un linguaggio poetico alto
2°
traduzione: Giorgio Gazzolo
IMPENSIERITO
Impensierito
per un cielo distrutto
per
la pioggia che ci bagnerà
vado
pensando all'esultanza
che
ci prenderebbe solo se volessimo.
Ansia
e dovere
dividono
la mia vita ruvida
(faccio
davvero fatica
a
raccontarvelo).
C'è
gran profumo di verde per tutto il cielo
e
dentro l'aria il volo delle rondini
ci
diverte, ci lascia vagheggiare...
Sogno
calme speranze.
Questa
seconda traduzione, che giunge mesi e forse un anno dopo la prima che ci
è stata proposta, a nostro avviso ha notevoli miglioramenti rispetto
alla prima (meno pedissequa e più aperta, più problematica,
indirizzata alla ricerca di elementi di poeticità).
1°
traduzione di Carlo Covelli
Preoccupandomi
di un cielo devastato
sognare... http://www.edizioniclandestine.com/palestraperlamente/Eluard/Eluard.htm http://digilander.iol.it/cnichele/poem/eluard.htm http://www.kalin.lm.com/eluard.html http://www.cclinf.polito.it/%7es84757/AUTORI/Heluard.htm http://elephy.com/eluard/poemes.html http://www.franceweb.fr/poesie/eluard2.htm http://www2.ec-lille.fr/~baguelin/Eluard/index.html |