Giampiero Gelmi

                           Cerco parole capaci

 

                                 LietoColle, Falloppio (Co) - 2004

 

 

 

 nota di G. lucini

 

Poesie brevissime, nelle quali l'autore esprime sentimenti immediati, in una sorta di diario personale in versi o appunti di una vicenda amorosa.  Il clima è quello classico (ovviamente con i dovuti salti temporali) del petrarchismo, ossia della vena "lirica" della poesia italiana, che ha caratteri di introspezione, soggettività accentuata, accentuazione degli stati d'animo emotivi e sentimentali, dialogismo lirico. 

 

Ho passeggiato a lungo

questa sera,

ho guardato le vetrine

senza vederle,

mi sono scusato

con la gente che urtavo distratto,

mi sono coccolato

come un bambino

a cui è caduto il gelato.

Infine, sopraffatto

ho lasciato che la tristezza

mi camminasse a fianco.

 

Abbondano le descrizioni fisiche della persona amata, con accentuazioni estetico-emotive tipiche di questo gusto.

 

 Sei un mosaico

che si va componendo.

Ogni ora con te mi regala un nuovo tassello

e la gioia

di andarlo a riporre:

il sorriso, la bocca, quegli occhi

e le curve del collo

il profumo della tua pelle,

l'espressione di ingenua fanciulla.

[...]

 

con versi che rammentano la poesia cortese ([...] Musa regina / ispiratrice infinita / io, sono il tuo umile scrivano).

Non manca però un certo manierismo, che è molto in voga nella poesia d'amore contemporanea:

 

[...] ed io,come un cercatore d'oro

vado setacciando la sabbia

dei sentimenti [...]

 

[...]

 

Piccolo fiore

regali profumo di vita

e vieni turbata

dal vento che soffia incurante

della tua delicatezza,

ma il tuo stelo è robusto,

il vento è già passato

e il tuo profumo

ritorna a riempirmi il cuore.

 

[...]

 

[...] Uccidimi

in modo che possa rinascere vento

ed amarti dal primo giorno della mia vita.

 

[omissis

 

Dunque: visione ottimista e appagata da un amore che trasfigura la realtà e se ne sta al di fuori, in contemplazione, con gli accenti fiabeschi del "bimbo viziato / dal tuo calore".

 

Una penna speciale

quando scrivere vuole

s'agita nel cassetto

finché l'apro

e su un foglio la getto.

Scrive solo poesie...

[...]

io la guardo e mi sento piccino [...]

 

E siamo perciò lontani da una poesia che vuole immergersi nell'esistenza e nel quotidiano misurandosi con la realtà: il poeta qui si muove in una dimensione soggettiva che si allarga a magnificare la persona amata in una sorta di entusiasmo ed ossessione.

 

Ogni tuo problema

ogni dubbio

ogni desiderio

ogni sorriso

ogni tuo respiro

sono poesia.

 

 [...]

 

Senza disegni

senza programmi

amare,

volare per il gusto di farlo,

sostenuti dal vento

non dalle ali [...

 

La scelta lessicale è qui, quasi d'obbligo visto il "taglio" del libro, legata al colloquio, senza velleità letterarie, semplice e vicino al conversare quotidiano e talvolta con l'uso di espressioni gergali ([nel mio / ritrovato entusiasmo - c'è tanto da scoprire, / da sapere, da imparare / in ciascuno di noi.  - ti cerco nelle immagini / della mia mente - La voglia di ascoltarti / di parlare con te / che mi resta dentro, - Mi fermo all'autogrill / e scrivo poesie - come se la cosa / non ti riguardasse [...].