21.04.2013   

 

 

Premio Fortini - 3° edizione 2012

 

 

 

Si è tenuta ieri la semplice cerimonia della premiazione del Fortini 2012 (3° edizione) con la partecipazione di due poeti vincitori, rispettivamente Ennio Abate (La pòlis che non c'è) e Fiammetta Giugni (Per una'rchitettura del Sé), mentre era assente il terzo premiato, Sebastiano Aglieco, che pubblicherà la sua opoera soltanto in autunno.

Presente anche una delle migliori classificate, Carla Bariffi (Rapsodia in rosso) e purtroppo assente la quarta classificata, Lucetta Frisa, con l'ottima raccolta Sonetti dolenti e Balordi.

 

Ringraziamo il poeta Alfredo de Palchi (originario di Legnago (VR) ma residente negli Stati Uniti) per il grant NIAF – Sonia Raiziss Giop Charitable Foundation, senza il quale questa edizione del premio non sarebbe potuta avvenire, perché i partecipanti (75) non erano in numero tale da consentire l'erogazione e dei premi con la sola quota di adesione (ricordiamo che il nostro lavoro è gratuito e le quote di adesione coprono soltanto parte delle spese, se il numero degli iscritti non supera almeno 110 / 120).

L'intervento di De Palchi è esteso anche alla la futura edizione del premio, per la quale uscirà a breve il bando

 

Ringraziamo anche i giudici di questa edizione, Anna Maria Bonfiglio (Palermo), Stefano Guglielmin (Schio) e Giacomo Vit (Pordenone).

 

Ha presieduto la cerimonia Arnaldo Éderle, ed ha inframmezzato le letture con un'ottima e ben calibrata musica improvvisata sulle letture, il chitarrista Matteo Éderle.

 

Testi molto belli, quelli recitati e ben introdotti dagli autori (e peraltro lo stesso Éderle ha recitato, in chiusura, il primo dei sui Poemetti per Negrura, freschi di stampa), ottimo e molto attento il commento musicale di Matteo, ma pochissima la gente, purtroppo, anche per la latitanza dei media, che cogliamo l'occasione di NON ringraziare, mentre ringraziamo il settimanale "in line" http://www.vaol.it/it/ che ha ospitato l'avviso della manifestazione.

Si sa che per la poesia c'è poca attenzione e dunque potremmo anche accontentarci delle solite 5 persone che per l'occasione partecipano alle letture di poesie e il parentado degli autori e i loro amici che possono far elevare il numero a 15 o 20 presenze come capita a Piateda, a Roma, a Milano e quasi dappertutto. Non possiamo però non esprimere il nostro rammarico per l'assenza di politiche culturali e di aiuti pratici (ad esempio 5 righe di annuncio sui quotidiani) e non possiamo non fare il parallelo con le energie pubbliche spese per organizzare le varie saghe dei pizzoccheri o della polenta taragna o il festival della castagna secca.

 

Noi ce la mettiamo tutta, ma le cose vanno così.

 

Immagini, da sopra: Ennio Abate, Fiammetta Giugni, Carla Bariffi, Arnaldo Éderle e Matteo Éderle

 

Hit Counter