Cristina Duca

   

  

  

  

  

  

 Bianchi e Neri

  

Vite diverse

Persone diverse

Dai diversi colori

 

Ma dentro, nel cuore

Il colore è lo stesso

Con le stesse sfumature

Le stesse emozioni

 

Gli occhi e la pelle

Si possono differenziare

Ma in tutti il cuore

E' sempre uguale

 

Senza ombra di dubbio

In ogni angolo del mondo

 

Come il sangue che scorre nelle vene

Non c'è colore che può tradire

Su questa terra così ostile

 

Ostinata a diversificare l'umanità

A separare la civiltà

Ad infierire sugli apparenti

Diversi colori

Degli esseri viventi

 

Come i colori della natura

Anche le razze

Ne fanno parte

 

Troppo stupidi gli uomini

Nel giudicare il colore da poter apprezzare

Poveri loro!

Con il cervello così demenziale

 

Non riusciranno mai a vedere

Il colore del reale

 

Quello dell'anima nel cuore

Colore d'inestimabile valore

 

 

Dialogo d'amore

 

Mi sono lasciata sedurre

Dal tuo intenso profumo

D'incomparabile bellezza

 

In un dialogo d'amore

Da cuore a cuore

 

Setose e vellutate le tue parole

 

Con te

Lo sguardo si fa intenso

La bocca seducente

Affamata dei tuoi baci

Si risvegliano tutti i sensi

 

L'energia si diffonde nel tuo corpo

Dolce e tenera carne

 

Mentre sprofondavamo

Nella valle della passione

Mi bisbigliavi

Quanto mi amavi

 

Avrei voluto leggere

Nei tuoi pensieri

 

Scrutarne ogni particolare

Per evitare di sbagliare

 

L'amore ha una sorgente inesauribile

Dalle tinte più sottili

 

Come grandi ali

Che in volo ti fanno alzare

 

Sotto lo sguardo dell'arcobaleno

Che con i suoi colori

Abbraccia il mondo intero

 

Ma tu ora sei partito

L'irraggiungibile meta

Rincorrerai per tutta la vita

 

Nel mio cuore sei entrato

Ovunque tu sarai

Io sarò

 

 

Il fuoco

 

Di ardente fascino

Il caldo calore

La tua natura è bruciare

 

Le tue alte fiamme

Innalzate al cielo

Sembrano tendere le braccia e dire

«Sono anch'io luce»

 

Scoppiettando parli al vento

Chiedendogli di non alimentarti

La legna che ti sta generando

Troppo in fretta bruceresti

 

Parlando all'Acqua

La supplichi di non spegnerti

Ed alla terra

Di non sopprimerti

 

Alte le tue fiamme

Quando nell'inferno

Danzano i diavoli delle anime dannate

 

Ancor più alte e potenti

Quando le anime più nobili

Riesci a scaldare

 

Fuoco dell'amore

Fuoco della passione

 

Veracemente arrostisci la rabbia

Alimenti la forza

 

Nei lunghi inverni

Opprimi i freddi

Rischiari le notti

Più buie e tristi

 

Nei piccoli camini

Ti rendi accogliente

Ma nelle foreste

Puoi essere devastante

 

Oh fuoco

Non tradirmi

Non bruciare la natura

Non incenerire i pensieri

Delle mie emozioni

 

Aiutami a bruciare

Soltanto le delusioni

 

Riduci in cenere il male

Scalda ciò che il bene

Può fare

 

Apriti in un grande falò

Per le anime più pure

 

Delle bruttezze del mondo

Fanne solo brace

   

  

Cristina Duca, 38 anni, vive a Roma.