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Filippo Frittelli
CAMBIAMENTI DI CASA MIA
Come d’improvviso sentirsi un estraneo in casa mia stanze che un tempo eran proprie ora mi sembrano ignote, ovunque passi vedo nuovi e strani soprammobili, oggetti e strumenti fino ad ieri vivi ed in movimento oggi sacri cimeli innalzati alla polvere ed al nostro lamento.
La vita in un istante ci ha lasciato e con essa pure il senso ne è svanito, mentre i miei genitori improvvisamente più vecchi più gracili eccoli sempre lì, fra queste mura, con tutto il loro coraggio consumati dal dolore e dalla speranza che muore del figlio che non più potranno rivedere.
Nessuno ho da incolpare niente posso obiettare ma molto mi sento che devo fare, non fosse altro che il mio cercare od almeno domandare
ed è questa agonia l’unica cosa che pare aver senso in questo mare vuoto e sconfinato della mia malinconia.
BUON ANNO
Un nuovo anno è iniziato ma tu sei già andato un pranzo di natale in fretta consumato e a te abbiamo pensato quanti ricordi quanta nostalgia a quale Dio dobbiamo questa follia. Grandi promesse e intenzioni per l’avvenire ma dove troverò la forza che senza di te mi sento morire ed a voi amici che mi scrivete scusate se non vi rispondo ma al suono di tante parole vuote oggi preferisco il silenzio più profondo.
OGGI
Vivere i miei 30 anni in una vita che non più mi appartiene andare, restare, comprare un po’ d’anni cosa far mi conviene?
Quello che ero sono stato ed ora che al destino il prezzo ho già pagato in questa nuova vita inizio con calma la mia risalita.
Finita l’epoca delle illusioni: della vita ideale del modello manageriale, del Dio buono e onnipotente di un mondo ridente.
Tutto questo è andato e solo, oggi mi ritrovo, con l’unica sicurezza che non vi è alcun certezza.
Invano cerco nel passato un modello da inseguire su cui poter veder disegnato il mio avvenire,
invano scruto il futuro attraverso nuovi obiettivi: fiammate che mascherano velleitari tentativi,
ma più passano i giorni e più mi rendo conto che solo la gente è il vero nutrimento del mio presente.
Filippo Frittelli lavora in una impresa di credito e risiede a Lastra a Signa (FI)
Senza parole credo che sono parole dal anima. Sono straniera ma sento da che sta parlando il Sig. Fritelli. Credo solo che la solitudine e quella che te fa cercare + nel tuo interno piu profondo, che te fa arrivare a te stesso a vederti per dentro ma le manca il spiritu che giá non stá BRAVO!!!! per farte una critica cosi forte - Maria Fuentes |