Filippo Frittelli

  

   

  

  

 

 

 

 

 

CAMBIAMENTI DI CASA MIA

 

Come d’improvviso

sentirsi un estraneo in casa mia

stanze che un tempo eran proprie

ora mi sembrano ignote,

ovunque passi vedo

nuovi e strani soprammobili,

oggetti e strumenti fino ad ieri

vivi ed in movimento

oggi sacri cimeli

innalzati alla polvere

ed al nostro lamento.

 

La vita in un istante ci ha lasciato

e con essa

pure il senso ne è svanito,

mentre i miei genitori

improvvisamente

più vecchi più gracili

eccoli sempre lì,

fra queste mura,

con tutto il loro coraggio

consumati dal dolore

e dalla speranza che muore

del figlio che non più

potranno rivedere.

 

Nessuno ho da incolpare

niente posso obiettare

ma molto mi sento

che devo fare,

non fosse altro

che il mio cercare od

almeno domandare

 

ed è questa agonia

l’unica cosa che pare

aver senso

in questo mare

vuoto e sconfinato

della mia malinconia.

 

  

BUON ANNO

 

Un nuovo anno è iniziato

ma tu sei già andato

un pranzo di natale in fretta consumato

e a te abbiamo pensato

quanti ricordi quanta nostalgia

a quale Dio dobbiamo questa follia.

Grandi promesse e intenzioni per l’avvenire

ma dove troverò la forza

che senza di te mi sento morire

ed a voi amici che mi scrivete

scusate se non vi rispondo

ma al suono di tante parole vuote

oggi preferisco il silenzio più profondo.

 

 

OGGI

 

Vivere i miei 30 anni

in una vita

che non più mi appartiene

andare, restare,

comprare un po’ d’anni

cosa far mi conviene?

 

Quello che ero sono stato

ed ora che al destino

il prezzo ho già pagato

in questa nuova vita

inizio con calma

la mia risalita.

 

Finita l’epoca delle illusioni:

della vita ideale

del modello manageriale,

del Dio buono e onnipotente

di un mondo ridente.

 

Tutto questo è andato

e solo, oggi mi ritrovo,

con l’unica sicurezza

che non vi è alcun certezza.

 

Invano cerco nel passato

un modello da inseguire

su cui poter veder disegnato

il mio avvenire,

 

invano scruto il futuro

attraverso nuovi obiettivi:

fiammate che mascherano

velleitari tentativi,

 

ma più passano i giorni

e più mi rendo conto

che solo la gente

è il vero nutrimento

del mio presente.

  

   

Filippo Frittelli lavora in una impresa di credito e risiede a Lastra a Signa (FI)

  

Commenti 

  

Senza parole credo che sono parole dal anima.   Sono straniera ma sento da che sta parlando il Sig. Fritelli.  Credo solo che la solitudine e quella che te fa cercare + nel tuo interno piu profondo, che te fa arrivare a te stesso a vederti per dentro ma le manca il spiritu che giá non stá

BRAVO!!!! per farte una critica cosi forte - Maria Fuentes