Giulia Maria Giardini

  

  

 

  

 

 

IL SILENZIO DI MOLTI BAMBINI

 

Taci e ascolta, solo questo devi fare.
Non devi mai pensare
devi solo ubbidire.
Muoviti nel terrore bimba,
muoviti con terrore di sbagliare.
Vedrai che crescerai bene.
Taci e ascolta,
sei solo una bambina
una bambina stupida.
Impara cos'è il potere,
a chinare quel tuo capo,
troppo altezzoso.
Figlia della paura
abbassa lo sguardo, è troppo alto,
devi temermi,
devi amarmi e temere di affrontarmi
figlia della povertà, dell'ingenuità.
E’ con la forza che imparerai a crescere,
è con la violenza che imparerai a difenderti.
Figlia dell'intelligenza
non devi pensare
non devi costruire
quello che esce da te è solo inutile
niente di buono
nulla di concreto.
Svegliati bimba 
non puoi vivere di sogni,
nessuno regala niente,
non esiste l'amore vero,
nessuno mai ti amerà per quello che sei
svegliati!
Ma quella bimba ha aperto gli occhi

È cresciuta,

è scampata all'orrore di crescere così

e adesso insegna il vero amore

a chi non lo conosce.

   

    

  

SFERE DI NATALE

   

Prepareremo insieme l'albero quest'anno
ed insieme ci appenderemo il nostro cuore.
Vedi, piccola, quella pallina protetta dalla carta
là in fondo alla scatola, è molto preziosa
contiene il ricordo di un bambino, che ha giocato con me.
Quest'altra più grande, racchiude i bisticci avuti con mia sorella
quando eravamo piccole,

vincevo sempre io, perché ero la più forte e la più tremenda.
Poi la riconquistavo e qui dentro c'è la pace che provavamo
e la nostra complicità durata per anni.
Prendi quel barattolo ed appendilo proprio qui,
ci sono molti sogni là dentro, 

attenzione, trattalo con cautela o potresti esserne investita e rimanere attonita, 

mio piccolo tesoro.
Sarebbe così difficile poi raggiungerti,

conosco bene quei sogni!
Vieni amore, apriamo questo scatolone, vedi quante sfere?
Sono tutte diverse eppure così belle!
In ognuna di esse, l'affetto delle persone a cui voglio più bene,
appendiamole qui e là,

l'albero è grande e ce ne stanno molte.
Che emozioni sono racchiuse in questi giocattolini di legno,
te le racconterò tutte una per una.
Ora appendiamo le decorazioni fatte di cera vergine d'ape,
profumano di miele e limone,

sono molto particolari lo so,
come tutte le persone speciali,

che ho avuto la fortuna di conoscere.
Ci sono anche delle candeline, ti piacciono?
La loro luce rischiarerà i pensieri cupi,

legati al ricordo di coloro che non sono più con noi.
La loro luce rischiarerà i momenti angosciosi e le incomprensioni.
Hai portato i tuoi decori?

Vorrei conoscerli ed appenderli con te.
Ecco la cosa più importante
questa stella che va posta all'apice del nostro albero
superba, unica, rara
che rappresenta il nostro amore.
  

 

... E …

  

...E poi venne il fuoco

con la sua fermezza paziente
Cuocendo della carne, ne mangiai
Versando del vino, ne bevvi
Sedendomi, mi sovvenne l'idea della morte
Curiosità del misterioso,

che affascina,

che conclude un'avventura,

che spesso debilita l'anima, per poi iniziarne un'altra
Vita d'esperienze analoghe,

di eventi che si ripetono,

che feriscono e lacerano, arricchiscono e fanno gioire
Creano immagini che vanno a formare l'albo dei ricordi.
...E un cardellino colorato s'avvicinò alla finestra dei miei pensieri

lo guardai, lo chiamai, cercai d'afferrarlo, ma fuggì
Voglio volare anch'io,

nell'oblio,

in ciò che non ho mai avuto.
.......E incamminandomi, a piedi nudi,

lungo un viottolo,
decisi di vivere...

 

Giulia Maria Giardini è nata a Sarnico (Bg) e vive a Roma

 

Commenti pervenuti

 

La profondità delle parole di queste poesie, colpisce direttamente al cuore. Credo ci sia molta dolcezza e sensibilità nell'animo, dell'unica autrice donna che vi è pervenuta per il momento, noto. Ma anche molta positività ed un inno continuo alla speranza e all'amore sincero! Spero sia così! Voglio complimentarmi con lei, in bocca al lupo!   -  Sara

Toccanti. Parole di chi ha sofferto e ha saputo fare della sofferenza un'occasione di felicita'.   Toccanti.     -    fr.odo@iol.it 

L'ultimo verso dell'ultima poesia è straordinario ("...E incamminandomi, a piedi nudi, / lungo un viottolo,/ decisi di vivere...") , forte, anzi fortissimo, perchè molti decidono di non continuare. Brava! (Patrizia Pucci)

La mia preferita è "IL SILENZIO DI MOLTI BAMBINI". La positività dei testi investe il lettore! (Anto. De Monte)

ricca di passione............ rilassante e avvolgente .... mi rivedo in molte cose scritte

a.palloni@tin.it 

Mi trovo in accordo con tutti quelli che hanno commentato precedentemente le opere di questa ragazza. E' bello trovare persone che trasformano il dolore, in speranza e nuova felicità.  camy46@libero.it

Come donna mi sento vicino ai testi di quest'autrice, bellissima e tremenda, contemporaneamente, "IL SILENZIO DI MOLTI BAMBINI", molto bella e piena d'amore, nei confronti della figlia, se non sbaglio, "SFERE DI NATALE", un inno alla speranza e alla voglia di vivere, "...E...".   rczada@libero.it

Le strofe delle poesie di Giulia (se mi permette di darle del tu) arrivano a toccare dentro l'anima, ti fanno riflettere, ti rendono triste, ma hanno la capacità di dare nuova linfa e speranza all'esistenza. In tutto ciò che scrive ci si riesce a specchiare, per quanto limpide appaiono le strofe. Ma il bello è riesce a fare tutto
questo senza grandi parole, ma con la semplicità. La purezza dei sentimenti, fanno di questa persona quasi una rarità al giorno d'oggi. In bocca al lupo, per un futuro radioso e felice! Stefano

Trovo la sensibilità di Giulia molto bella! Ritrovare la speranza e la voglia di rinascere e continuare a vivere nonostante le avversità è straordinaria! Grazie per le emozioni che ci trasmetti, Tiziana.

Tutte e tre sono molto belle, molto toccanti e profonde, ma "decisi di vivere" è la cosa più difficile e vera.  -  Complimenti e auguri! - Alda