Mandy

  

 

  

  

  

 

 

 

 

 

 

  

MIO TESORO CARISSIMO

  

Mio grande desiderio realizzato, incarnato

La mia anima ti aspettava proprio come sei

Ti sognavo, inseguivo.

Sei la mia passione, la mia carne, il mio esistere,

Il mio nutrimento, i miei pensieri, il mio bene.

Sei il meglio che ho di me e di più

Vorrei offrirti l’universo, sentirti felice.

Dalla tua voce energia, musica, calore.

 

Tutto da sempre preparava il nostro incontro.

 

Vorrei si fermasse il tempo di quest’estasi…eterna

con degli impeti velocissimi di vento

di tutte le varietà di profumi e di frutti

che si appoggiano su  noi, leccornie e nettari da gustare

nell’alternarsi di velocità e lentezza

di presenza e abbandono, di arguzie e trasparenze

di tessuti brillanti, velluti sottili sete morbide

soffici, cadenti e svolazzanti

arcobaleni , luci colorate, piogge…

assopimenti e risvegli, forza, lampi, sudore,

portamenti eretti, danzanti rituali grintosi.

 

Mi stringi e con me l’universo infinito

come noi insieme uniti anche se lontani,

echi, risposte, regali… i tuoi baci

la tua forza, la tua voce, il tuo sguardo

le tue braccia che mi possiedono, mi afferrano

i tuoi denti che mi mordono

le tue parole che mi incendiano

la tua luminosa imponenza.

Sei il sole e la luna, sei il luccichio delle stelle

Sei il mio respiro più profondo.

  

                       

ED ORA

  

Ed ora, che ho dato nome ai miei sentimenti

E al verme che mi divora

Che ho dato parola, voce

All’abisso che ho dentro,

che queste parole sono così risonanti

da avere un corpo,

che mi ritrovo sopraffatta,

terrorizzata davanti a questa realtà

che tocco;

  

che mi resta da fare per salvarmi?

  

Se non tacere e ributtare indietro

Nella voragine questi mostri orrendi?

   

Come si fa ad annientarsi  fuori, esorcizzando

Le profonde fogne, senza togliersi la vita?

Qual è il maledettissimo rituale?

  

Ora che non posso far finta di non aver

Visto, udito, toccato…

Ora che amarti è così pesante,

Che voler morire è così consapevole

Ora che non riesco più a respirare

Soffocata dai miei demoni

Che mi resta da fare?

  

Divoratemi fauci infernali…sono qui…eccomi!

   

                                                    

RIECCOMI

  

Rieccomi,

nel pantano doloroso di sudore

il corpo pesante

non si smuove

e affondo sempre più

impotente

i miei piedi afferrati

da mani scheletrite

si confondono nel piombo

e così la mia pelle cambia

in macabra metamorfosi…

  

morbo che come fiamma vieni alimentato

dal mio respiro,

amore che muori quanto più ti desidero,

dubbio che nasci quanto più spero

abbandonatemi, vi prego.

Mi spavento

non mi riconosco

come spugna senza aria

disidratata, sgretolata

infine polvere

E del mio spirito esalato

con la mia vita

che ne sarà

in polmoni corrosi?

E invoco la fine per rinascere.

   

   

Mandy è un'artista che vive a Pisa, titolare di uno studio molto noto

 www.studiomandy.com