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Matteo Righetto
I.
Dal finestrino del treno osservo le caute onde della laguna e le annoto, snaturandole della loro essenza. Qui giacciono, già asciutte, sotto lo sguardo della matita spuntata: lacrime di bambino una volta divenuto vecchio. Vivere è morire lentamente; ma la vita non è morte, bensì il sentiero che ad essa conduce, a volte illudendoci di esserci persi, non visti da nessuno… …quando persino il mare, la notte, invidia le stelle al cielo.
II.
Occhi neri di bambini, rapiti da un vecchio monaco bianco curvo sulla vecchiaia, sotto la Passione. Le gengive ne ovattano i bisbigli, sotto la barba che fluttua di Sapienza. Antichi gesti, eterna memoria di salvezza. Chissà dove vengono portati gli occhi neri dei bambini… Oltre… Forse all’alba di una sontuosa città d’acqua, o magari tra gli anfratti iridescenti dell’immota civiltà, quella che ai più non è dato conoscere.
III.
Sono convinto che anche la pioggia, urtando a terra, soffra. Se ascolto il vento, sento il suo monito incolore suggerirmi di non provare ad afferrarlo, pena l’illusione della vita. Oh, Signore! Siamo come lo strato di panna che si ispessisce sulla faccia del latte che bolle. Come pelle scottata dal sole, acqua del mare sul pelo dell’aria. Come dune di sabbia sulla spiaggia dell’angoscia: Meravigliosa superficie !
Poesie tratte da: “CALLE DEI MAGI” di Matteo Righetto, con prefaz. di Giorgio Segato. Panda edizioni (Padova), aprile 2002.
Matteo Righetto, classe 1972, è insegnante in un liceo di Padova. Abita a Pionca di Vigonza (PD).
Commenti dei lettori
Complimenti!
Armoniose, eleganti, profonde e cariche di
Non
una parola di troppo, non una parola di meno.
Bellissime! Complimenti! Imo Tromboni
Le poesie di Matteo Righetto riescono ad unire la ricerca linguistica e i riferimenti colti a immagini ed emozioni intensissime, difficili da dimenticare... Sono versi davvero bellissimi. Paolo
Appena le ho lette ho subito voluto ordinare il tuo libro! Complimenti e auguri. Giulia T. W.
Poesie vere. Vere! Vere! Cecilia Scarlatti Guggenheim
Delicate e forti allo stesso tempo. Da leggere e rileggere, bravo Matteo. Betty Balduin
Le parole di Righetto sono forti ed evocative allo stesso tempo, pervase da emozioni e pregne di vita. Massimo Benvegnu'
Le poesie di Righetto sono cristalline e consistenti, intense e persistenti. Nel complesso armoniche e mature. Matteo Bisato
E' sempre un piacere leggere qualcosa che riesca ad evocare nuove riflessioni, creare spazi di meditazione in cui immergere i propri pensieri. Vedo che Lei è giovane, caro Righetto: tanto maggiori sono i miei complimenti! Prof. Girolamo Langeletti
Belle le poesie, belli i commenti. Peccato che il concorso sia per poesie inedite! franco
Bisogna ammettere che questi versi sono realmente qualcosa che entra a far parte del comune sentire. Chi, leggendoli, non può che riconoscerli anche propri? Complimenti vivissimi, prof. Righetto. Grazia Tonini
Grazie
a questa associazione e a poeti come Righetto, internet ha finalmente la
possibilità di mostrare ai navigatori anche le proprie immense
potenzialità culturali.
dovresti esprimerti così anche tra i banchi, impareremmo di più da queste parole.. novella
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