Paolo Russo

   

 

   

   

   

   

   

Ardo di preghiere !

indicibili a questo

dissacrato cielo.

E taccio :

non voglio udirne

i suoni lividi

ribattere inascoltati

di marmo in marmo;

fino a spegnersi

sfiniti

nello spazio

vertiginoso d’Assenza

d’una navata.

  

  

LIGURIA

  

Che bella terra questa

d’aria tersa dal vento;

quasi ne comprendi

i muti precipizi:

questi

pinnacoli di pietra chiara

che là,

sotto,

il mare appagato

risciacqua.

E questo barbagliare

di sole.

  

 

 

Nemmeno più bestemmie

abbiamo

da confessare.

Ce ne stiamo così,

irredenti,

ciascuno ripiegato

sul proprio

penoso silenzio.

  

  

Paolo Russo, chimico, risiede a Savona