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Aldo Sangalli
Global
Odore sognante di pioggia vicina vorrei avere narici più grandi che il profumo d’erba, di lampi gerani e cipressi mi sollevasse da questo balcone caro e consueto e in me, inspirato, creasse farfalla liberata dalla cara e consueta dimora. E l’aria come mano sulle spalle soffiasse mondi attraversati sofferenze e gioie umili e cosmiche e diventare temporale e diventare arcobaleno densa nuvola nera vaporosa bianca vero e falso buono e cattivo io e tutto il mondo e finalmente com-pren-sio-ne Ritornare distrutto e felice sul balcone caro e consueto a pioggia finita tra gerani e cipressi veramente globalizzato
Capelli grigi
Cosa darti di più? I miei anni passati come stagioni sulle foglie di quercia, o il mio pensiero che ti avvolge e ti porta profumo di pane. Dimmi, cosa? L’ euforia o la tristezza che vanno e vengono come le visite di un figlio, o la rabbia, che mi assale, improvvisa, quando credi che non ti possa aiutare. Su, avanti! La luna e le stelle di Agosto, o la felicità della rondine d’Aprile? Cosa darti di più, se non mi chiedi nulla ?
Partenza.
Il vento di questo giorno sereno vorrei che fosse il mio respiro, che potesse sfiorarti prima , ed abbracciarti ed avvolgerti poi e ti trasportasse in alto, ed accarezzasse i tuoi occhi con la speranza. Potresti allora vedere la paura. Paura che aria pesante e terra bagnata ti trattengano come il pettirosso sul vischio e a me rimangano solamente questo giorno sereno e il vento.
Aldo Sangalli vive a Brugherio (MI)
Le tue poesie sono bellissime, e quando le ho lette mi hanno lasciata contenta quanto incredula. Sono belle le immagini che usi per i tuoi stati d'animo! Non sono capace di fare una critica imparziale, perché anche io scrivo, ma ti assicuro che (se è possibile) condivido e capisco ogni tuo pensiero... e non sarei mai riuscita a definire queste emozioni come hai fatto tu! Sara Fontani
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