Anna Zennaro

   

 

   

   

   

 

 BOCCIOLO APPASSITO

    

Un bocciolo è appassito.

   

Scheletro di rosa,

nessuno t’ha gettato via,

nessuno ha risciacquato il vaso.

   

Bocciolo d’amore

profumato di sentimento,

vellutato del tessuto del cuore.

  

Ti lasciammo lì per scelta.

Per non scordar quant’eri bello,

per non dimenticar

che qualcuno si scordò d’innaffiarti.

  

Per ricordar che oramai sei morto.

  

  

  

MAI POTRO’ DARTI CERTEZZA

   

   

Mai potrò darti certezza

che proseguiremo insieme il cammino

da ora che il destino

ci ha fatti incontrare.

  

Mai potrò prometterti che quest’oggi

sarà uguale all’oggi di domani.

  

Ora continuiamo mano nella mano

mio amato compagno.

  

Chissà se mai giungeremo ad un bivio.

  

E se anche fosse

forse sceglieremo di non separarci.

  

Il sole sta andando a riposare,

e domani,  per illuminar la nostra via,

tornerà a splendere nel cielo.

  

Vieni, mio amato compagno.

  

Andiamo a sognare anche noi

quel che domani decideremo di fare.

  

 

IL DUBBIO

  

  

Lento scorre il tempo da quando non ti ho più.

Mi passa dinanzi e si burla della mia nostalgia.

  

Ho scelto contro un destino

già deciso da altri.

  

Il dubbio s’è oggi insinuato nella mia certezza.

  

Ora dopo ora,

giorno dopo giorno,

lui pasteggia di lei.

  

Quando non avrà più di che nutrirsi,

resterò sola con me stessa.

  

E i ricordi si faranno sempre più sbiaditi.

Vecchie fotografie ingiallite dal tempo,

fino a che pure dei colori non resterà più nulla.

  

All’alba o al tramonto di quel giorno,

affronterò la mia coscienza.

E tutti gli scheletri che in essa vivono.

  

Quel giorno, forse, lascerò scegliere a loro.

 

 

Anna Zennaro, classe 1971 è nata, vive e lavora a Trieste.

E' interessata anche a ricevere dai lettori del sito, personali impressioni

e/o note critiche sulla sua poesia, all'indirizzo personale

 

Commenti pervenuti

 

Tre poesie che ti fanno attraversare, come folgore, essenze di vita e di morte. Ma una morte contemplata con distacco e senza paura, quasi amica. Un messaggio di valore.  fran   fr.odo@iol.it 

Anna Zennaro ci regala piccoli impatti di intimità, tocchi di pennello che suggeriscono emozioni, più che dipingerle.

Si intuisce che Anna e’ gia’ sulla strada di liberarsi del convenzionale giovanile ed intraprende il lungo cammino di una maturità pensosa.

La nostalgia di cio’ che ancora non e’ e’ gia’ sua, e i suoi brevi ‘a fondo’ nell’intimo promettono in un futuro non lontano le aperture sull’anima proprie dei poeti.

Anna regala piccole storie comuni, momenti di un quotidiano imbevuto di poesia, che anche quando tristi non rattristano ma ci identificano. E cio’ rasserena.

Orietta L'Abbate-Clifford

Ho letto le poesie di Anna Zennaro.
Mi ha affascinato il pensiero di una vita priva di certezze, di ungrande amore paradossalmente vissuto nella consapevole incertezza. L'incertezza è un volo nell'immensità; un salto nel buio. Chicorrerebbe il rischio di fallire?
Tutti cerchiamo l'ancora di salvataggio alla quale poterci aggrappare,perchè è più facile. Perchè è sicuro.  Ma è proprio quando ci ancoriamo che, credo, abbiamo "perso". Ciò che possediamo per sempre, prima o poi, lo daremo per scontato. Nessuno mai, o difficilmente, ammetterà di riuscire a convivere con 'incertezza. La maggior parte si affannerà a dimostrare che proprio a causa dell'incertezza "vive male".  La Zennaro, nella sua poesia, ci dice che ogni giorno va vissuto comes e fosse il primo (o come se fosse l'ultimo), perchè domani "non so come sarò", "non so cosa accadrà a te o a me".
I nostri sentimenti possono essere brevi... perchè "goderne" solo se siamo certi che durerà per sempre?  Quel bocciolo di rosa potrebbe essere offerto quale pegno d'amore.  Che appassisca, forse, è solo questione di tempo...  Tutto sfiorisce e si attenua, col passare degli anni.
Ma se accetto di mettermi in discussione... anche il mio amore sarà nuovo e ci potrà essere una bellezza naturale anche in un bocciolo di rosa appassito.
Scoprire che in questa vita qualcun altro vive gli stessi miei sentimenti e li descrive così è consolante.  Brava!  - Alessandro Csaki

Le poesie di Anna Zennaro mi hanno colpito per l'intensità dei piccoli sentimenti elevati a essenza del vivere.  Una donna che mette l'anima al primo posto e il cuore al secondo e così via a seguire.

Con lo spettro sempre presente della morte, forse la Zennaro ha sofferto molto o vive la vita con sofferenza in un profondo e ancestrale dolore cosmico, quello che appartiene a tutti noi?

Tante sono le sensazioni che questi pensieri ben costruiti e con una metrica misurata e puntuale, suscitano nel lettore.  Piccole gocce di poesia per vivere.

Mauro Valdrighi

Anna ha la poesia nel cuore e ... il cuore nella poesia. Le sue strofe ti toccano fin dentro l'anima, sfiorano delicatamente il tuo essere, accarezzano il tuo passato e solleticano il tuo avvenire. Ha la capacità di farti ritrovare nei sentimenti e nelle situazioni che esprime, come fossero tuoi, come se ti conoscesse da sempre. La cosa meravigliosa è che  riesce a fare tutto questo con una semplicità disarmante ed in modo estremamente diretto, con termini mirati che non lasciano scampo a nessuno, uomini e donne. E' una ventata di novità, di purezza e di sobrietà che è difficile ravvisare oggigiorno: in altre parole, le sue poesie sono un qualcosa di raro!  - Flavio Boccia 

...Davvero belle...Quella che però più mi ha toccato è "Bocciolo appassito"...E' tanto bella  quanto angosciante...mi riempie e mi svuota dentro allo stesso tempo!...Davvero bella, grazie Anna Zennaro perchè hai ridato vita ad una parte di me che sembrava essersi assopita per sempre.  Giorgio Lo Cicero

Emozioni. Forti emozioni di gioia e dolore.... che, con dolce amarezza e amara dolcezza, riconducono al vissuto personale. Forse non solo al mio. 

Paolo Schiavino - Torino

Attraverso queste semplici poesie, Anna ci parla della vita quotidiana come spazio per l'anima. In esse, infatti, l'essenza dello spirito non è mai imprigionata in semplici schemi, ma è essa stessa a guidare i sentimenti e le emozioni verso una realtà a volte dura ma mai scontata. Alessia Ceccatelli - Roma