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POSTMODERNA (5)
Questa morte che stringe l’occhio come una vecchia amica, la senti come una vecchia amica pronta a sollevarti dal presagio?
O ancora sei di quelli immersi nella pressione vacua del fare, dell’immedesimarsi nello schermo per non essere spettatore?
La voce la vocina quella piccina, l’avverti soffiarti all’orecchio, in un sussurro disarmarti della soddisfazione di una giornata ben programmata?
Oppure ti abbarbichi all’oltre, convinto ancora dell’arcobaleno, dopo la tempesta?
La festa è il pensiero che tutto resta, o meglio mai se ne è andato…
se solo non fossi nato, adesso capiresti il destino meglio di quanto ti affanni a decifrare i segni del caos, diffusi.
Meriti e disfunzioni spettano al sistema, nessunotocchicaino, tanto per ciascuno è pronto, l'occhiolino.
Fabio Ciofi, di Casole d'Elsa (SI), è stato il vincitore della prima edizione del premio Turoldo (anno 2002) e presidente della giuria in una passata edizione (2003). Ha al suo attivo diverse pubblicazioni sia di poesia che di narrativa. Sito web www.vaidiqua.it/ciofi
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