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Mario D'Alise
VORREI RICORDARTI
Vorrei ricordarti col tuo splendido sorriso, illuminare il tuo bel viso.
Vorrei ricordarti come eri affascinante, eri Tu la persona più importante, tutto è svanito per un incidente, che si poteva evitare banalmente, è stata colpa di un deficiente, ubriaco e non cosciente. Vorrei ricordarti dopo quello schianto, sono stato il primo ad aver pianto.
Vorrei ricordarti con piacere, ma il mio cuore è colmo di dispiacere.
Vorrei ricordarti con quei capelli sciolti, al tuo funerale erano tutti sconvolti, insieme nei loro pianti erano tutti coinvolti.
Vorrei ricordarti per la strada camminare, solo io ti sapevo davvero amare, ogni cosa di te sapevo ammirare, quando un fiore ti venivo a donare, vedevo i tuoi occhi brillare, eri tu la mia fonte d’ispirazione, eri tu che mi donavi quei brividi chiamati emozione.
Vorrei ricordarti con questa poesia, per te avrei fatto qualsiasi gesto di follia, speravo che un giorno saresti diventata mia.
Vorrei ricordarti ancora una volta, mentre la tua tomba è stata sepolta.
Vorrei ricordarti, intorno alla tua lapide molte persone sono corse a circondarti, l’ultimo saluto sono venuti a donarti, prima di lasciarti.
Vorrei ricordarti, nessuno più di me sapeva apprezzarti.
Vorrei ricordarti, mentre stavo incantato a fissarti.
Vorrei ricordarti, ma… non riesco a dimenticarti, invano ho sperato per l’ultima volta di accarezzarti, perché ora riesco soltanto a sognarti!
VORREI DORMIRE
Vorrei dormire, in un nuovo mondo pieno di fiori sbocciati e amori appena nati.
Vorrei dormire, in un nuovo mondo dove esiste la fantasia, dove si possa scrivere solo poesia.
Vorrei dormire, in un nuovo mondo di cielo stellato, sentirmi da una donna coccolato.
Vorrei dormire, in un nuovo mondo e fare un sonno profondo, per trovare finalmente chi mi ama fino in fondo.
Vorrei dormire, in un nuovo mondo dove esiste solo la natura, senza aver paura di questa vita dura.
Vorrei dormire, senza mai gli occhi aprire, per non potermi in questo mondo intristire.
Vorrei dormire, in un nuovo mondo dove non esiste più il male, questa non è la mia vita ideale.
Ma ora lasciatemi dormire, da questa inutile vita voglio scomparire, non c’è motivo per rimanere ancora vivo, lasciatemi morire!
IL PRATO FIORITO
Nessuno mai ha resistito, a questo splendido prato fiorito, ogni uomo nel vederlo si è incuriosito.
Ogni volta che mi è consentito, vengo volentieri in questo stupendo prato fiorito, il mio cuore nel vederlo non si è più intristito.
Li crescono i fiori, con i suoi delicati odori, a tutti gli uomini fanno dimenticare i propri rancori.
Il mio cuore la gioia ha sentito, quando mi trovo nei pressi di questo stupendo prato fiorito, tutti gli uomini la dolcezza mancata ha restituito.
Quasi per incanto, si vede una donna comparire, si sente il suo canto, il mio cuor da quel momento non ha più pianto.
Quasi per magia, come una splendida poesia, questo prato fiorito, non l’ho mai smarrito.
Per non rovinare la sua bellezza, con molta dolcezza, delicatezza, leggerezza, inizio a sfiorarlo con un dito, l’odor di questo prato fiorito mi ha stupito, la sua bellezza mi ha colpito, mentre il mio cuore nel vederlo l’ha scolpito!
Mario D'Alise vive a Roma
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