Premio Turoldo 2007

            Sara Fontani

                    

  

 

Bambini

vestiti di bianco           cinesi

sui giochi                       sull’imbrunire

appesi pendenti ridendo,

come tre quattro fazzoletti asciutti

a prendere vento e odore di sera

 

 

 

* * *

 

In cima indecisa

tra immobilità e fermezza

si vede la luce di forse-paese

Saperti lì sotto e stare a guardare

Dev’essere bello

come baciarti di notte nella neve

 

 

 

* * *

 

Oggi il Monte Morello

ha ottenuto

che tutta Firenze e le case e persone

ai suoi piedi

sparissero

sotto una nube

La nebbia si ammassa e rigonfia

a coprire

e trattiene il colore e il rumore

Qualcuno

scampato

cammina su strade in salita,

le case dei poggi più bassi

emergono

sparse tra i pini

come ciò che rimane

quando si ritira l’ondata di marea

Nel chiedere

il monte ha scordato

che avrebbe perduto i compagni

Le cime spariscono in blu,

nessuno lo vede

rossiccio

sporgersi sopra il candore

 

Cederà.

La nuvola condenserà

bagnando di grigio la strada,

il Monte Morello

sconfitto

piegherà i suoi cipressi su un lato

(ma intanto

 gli uomini

 tornati all’azzurro del sole

 sapranno dell’ultima grazia)

(e intanto anche io

 dopo il bagno

 lascio foglie secche

 in fondo alla vasca)

Sara Fontani è guida escursoinistica ambientale e vive a Prato (FI)