Premio Turoldo 2007

            Caterina Angela

                    

 

 

Sarai…

 

 - Meraviglioso -

mi scuote il tuo  viso

in bianco e nero -  inaspettato -

tra le liriche  e il tuo sorriso.

 

S’intrecciano i nostri  occhi

nel tremore delle mani,

mentre scorre silenziosa

la malinconia del tuo destino.

 

Soave la tua poesia,

a ricordarmi il valore

del tempo e il senso della vita

- perenne compagna della morte -

 

Quasi mi rompe il cuore

quel tuo sguardo radioso

e la gioia che l’anima trabocca

come splendida melodia di speranza …

           

                              Dolce angelo

        - dalle ali spezzate -

 

In quale forma di rimpianto

conserverai la tua memoria?

 

Sarai luce tra i rami degli alberi

o bruma sulle rose dell’inverno…

… sarai impalpabile in un  ricordo

o stilla di  lacrima  in un sogno …

 

                              … sarai …

in un altro cielo

in un altro tempo

                                                 sarai…

 

 

 

Fiori violati

 

Nei giardini dell’umana iniquità,

fiori esotici  - profumati di catene -

spargono - su letti insudiciati -

tenere fragranze di bambine.

 

Gocce  di lacrime e rugiada

- su volti d’innocenze violate -

sognano  età  gioiose

di  candide magie e principi di pezza,

con cui danzare

senza mani alte alla resa.

 

Tra inferni di violenza e paradisi  monouso,

piccoli angeli torcono le ali

ai colpi di fruste ed erpici di carne.

 

Aborrono la pietà

- ascoltando i  loro muti  pianti -

gli automi ciechi ed ebbri

del sesso senza l’anima.

Non concedono sorrisi e chimere

gli orchi  grondanti di monete.

 

Per voi, soavi corolle dai visi di loto,

innalzerò nel cielo

- tremulo  d’orrore -

il mio doloroso canto.

 

I vostri  petali delicati

cullerò con la grazia

e il  tocco di una  bianca farfalla.

 

 

 

Gioia

 

M’accompagna stamani

un’estasi di grazia

cori di lumi accesi

a toccare l’anima

con dita di sogno.

 

Quale incantesimo

ha fatto la notte al giorno?

M’inebria la vita

e mi confonde…

 

Con preghiera di pienezza

mi ritrovo, m’incanto, m’innamoro…

 

Attimi fuggenti

limpidi di gioia

si rincorrono a sbocciar emozioni.

 

Ora tempo di luce

rimbalza nel cuore

raggio azzurro di sole.

 

Caterina Angela, insegnante, vive a Lodi

 

 

Con la forza espressiva e delicata dei suoi versi, l'autrice testimonia una visione reale e cruda della vita, che non preclude la speranza e la gioia.   Un orizzonte che emoziona e seduce.  A. Negri