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Come perle d’Oceano
Anche Tu, passavi fra i campi dorati di grano e con le dita ne solleticavi le spighe.
Quali pensieri attraversavano la tua mente.
Quali emozioni trapassavano il tuo cuore.
Leggero il tuo passo - a non ferir la terra – e soave e dolce accompagnavi i tuoi nelle stanze dell’amore
dove le tue parole - come perle d’Oceano –
colmavano di ebbrezza ogni esistenza.
L’uomo di Luce
Disseminate - qua e là- gocce d’oro negli spazi terrestri - indicano la Via - .
La pelle è radiosa.
Gli occhi brillano di lacrime, al respiro dell’aria imperlata della Divina Presenza.
La mani diventino grandi!
Il grembo - gravido – accolga il fiume della Grazia.
E ancora gli occhi …
Gli occhi, larghi e caldi, vedano tutto quest’Oro e
ricompongano la Meta:
l’Uomo di Luce.
Al legno chiaro
Aperta è la porta che a Te conduce.
Legno chiaro: riposano i miei occhi.
Sull’altare del cuore è deposto il Sole
e cieli azzurri s’inginocchiano in me.
Vanio Garbujo è sacerdote e vive a Montebelluna (TV)
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