Premio Turoldo 2007

            Vanio Garbujo

                    

 

 

 

Come perle d’Oceano

 

Anche Tu,

passavi fra i campi dorati

di grano e con le dita

ne solleticavi le spighe.

 

Quali pensieri attraversavano

la tua mente.

 

Quali emozioni trapassavano

il tuo cuore.

 

Leggero il tuo passo

-        a non ferir la terra –

e soave e dolce

accompagnavi i tuoi

nelle stanze dell’amore

 

dove le tue parole

-        come perle d’Oceano –

 

colmavano di ebbrezza

ogni esistenza.

 

 

 

L’uomo di Luce

 

Disseminate

-        qua e là-

gocce d’oro negli spazi

terrestri

-        indicano la Via - .

 

La pelle è radiosa.

 

Gli occhi brillano di lacrime,

al respiro dell’aria imperlata

della Divina Presenza.

 

La mani diventino grandi!

 

Il grembo

-        gravido –

accolga il fiume della Grazia.

 

E ancora gli occhi …

 

Gli occhi, larghi e caldi,

vedano tutto quest’Oro e

 

ricompongano la Meta:

 

l’Uomo di Luce.

 

 

 

Al legno chiaro

 

Aperta è la porta

che a Te conduce.

 

Legno chiaro:

riposano i miei occhi.

 

Sull’altare del cuore

è deposto il Sole

 

e cieli azzurri

s’inginocchiano in me.

  

Vanio Garbujo è sacerdote e vive a Montebelluna (TV)