Premio Turoldo 2008 - 6° edizione

            Maria Maddalena Monti

                    


 

 

 

ANNUNCIAZIONE

  

Piccola fanciulla ebrea           il sì della risposta

che spaurita                        velato nel presagio,

tutta ti ritrai                       dall’ombra della Croce.

dell’Angelo

all’’annuncio.

Scuro il tuo volto,

lo sguardo stupefatto,

acerba la tua grazia

negli abiti feriali.

Dinanzi alla domanda

tendi le mani

a negar l’assenso.

O è gesto di preghiera

per invocar la forza

dal bimbo,

che figlio tuo sarà,

dal Dio,

di cui sarai la figlia..

Imperturbato l’Angelo

illumina la stanza,

sulle tue labbra

cerca

 

 

 

DIO BAMBINO

 

Tu sei il Dio

giunto da siderali

spazi.

Da sempre

terribile e lontano,

sei divenuto

al caldo fiato

di un bue e un asinello

il dolce bimbo

che una mamma scura

culla con soavi

ninne nanne.

Sorridi a tutti

fra la paglia e il fieno

pace recando

agli umili pastori

e ai potenti venuti

dall’Oriente.

Algida

nel cielo,

la stella che guida

veglia con gli angeli

te, Dio bambino.

 

 

 

IL BASTONE DI GIUSEPPE

 

E’ nascosta

la piccola fanciulla,

là nell’anfratto

del deserto ai margini.

Intermittente la luce

dei bengala..

Protegge assorta

il bimbo appena nato.

Non dolci nenie

a cullarne il sonno,

ma crepitar di mitraglia

e spari e urla

e pianti disperati..

A veglia,

l’uomo non ha il bastone

per sostegno,

ma un fucile;

a difesa,

 l’occhio vigile.

Scruta il cielo….

All’improvviso

fra i lampi si fa strada

timida una stella.

E nella notte,

passa il messaggio

di pace agli uomini

di buona volontà.

Fiorisce allora

 bianco

di Giuseppe il giglio.

 


M. Maddalena Monti abita a Rovellasca (CO)