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Premio Turoldo 2008 - 6° edizione Sara Fontani
Infine nell’ultimo giorno hai guidato il gruppo trekking più immenso, lento, compatto, che invece che usare il silenzio per vedere intorno era tutto – tutto – per te
Poi poco dopo il cimitero diventa la piazza dove incontrarsi, e dove ognuno si volta a cercare chi piange, a vedere dov’è la madre prima che i forti la abbraccino e in braccio la portino via
Si guardano i visi guardando chi siano i rimasti, chi siano i prossimi a scendere cadendo come da cima
Ave e vale, Lorenzo – rimasto pulito di neve al chiuso e al caldo, coperto
Lasciamo che siano gli amici gli ultimi increduli a uscire
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La nebbia di Stefano è appena accennata – su Fiesole, sui monti vicini abbracciati a Firenze e dietro la nube il sole si annuncia in un filo incandescente come lampadina – Dagli il sollievo, adesso Dagli un riposo tiepido, in cui possa svegliarsi con dita nuove
La Prato–Firenze truccata
Idioti col casco – è questo che sembra pensare ogni foglia protesa alla strada Povera gente, stipata tra macchine lente con dentro castagne a panieri che vanno per pranzo o ritornano povera gente Qualcuno alle curve si accosta a far scorrere, e allora si sporge un braccio ignifugo rosso stralunato e stupito ringrazia
Sara Fontani, accompagnatrice di trekking, gestisce un'azienda agricola a Prato
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