Premio Turoldo 2008 - 6° edizione

          Sara Fontani

                    


 

 

Infine

nell’ultimo giorno

hai guidato

il gruppo trekking più immenso,

lento, compatto,

che invece che usare il silenzio

per vedere intorno

era tutto – tutto – per te

 

Poi poco dopo

il cimitero diventa la piazza

dove incontrarsi,

e dove ognuno si volta a cercare

chi piange,

a vedere dov’è la madre

prima che i forti la abbraccino

e in braccio

la portino via

 

Si guardano i visi guardando

chi siano

i rimasti,

chi siano i prossimi a scendere

cadendo

come da cima

 

Ave e vale,

Lorenzo –

rimasto pulito di neve

al chiuso e al caldo,

coperto

 

Lasciamo che siano gli amici

gli ultimi increduli

a uscire

 

 

 

* * *

 

La nebbia di Stefano è appena accennata

– su Fiesole, sui monti vicini

abbracciati a Firenze

e dietro la nube

il sole si annuncia

in un filo incandescente

come lampadina –

Dagli il sollievo, adesso

Dagli un riposo           tiepido,

in cui possa svegliarsi

con dita nuove

 

 

 

La Prato–Firenze truccata

 

Idioti col casco –

è questo che sembra pensare

ogni foglia

protesa alla strada

Povera gente,

stipata tra macchine lente

con dentro castagne a  panieri

che vanno per pranzo

o ritornano

povera gente

Qualcuno alle curve si accosta

a far scorrere,

e allora si sporge

un braccio ignifugo rosso

stralunato e stupito

ringrazia

 


Sara Fontani, accompagnatrice di trekking, gestisce un'azienda agricola a Prato