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Premio Turoldo 2008 - 6° edizione
Teresa Mariniello

Blues
Ecco gli accordi del piano
attraversano le orbite dei nostri astri,
si avvicinano
davvero si avvicinano.
E nel contatto accennato
spuntano
le tracce innocenti della stanza vuota
le parole senza suono.
Nel punto aranciato
si scioglie il ciano siderale,
mi lascia sul ciglio una brina
che sai vedere e che non vuoi cogliere.
Galleggiano le note di un blues
si allontanano con le nostre orbite,
scrollandosi appena
un po’ di polvere di stelle impigliata.
Poesia pubblicata nel Libro Caleidoscopio
di Teresa Mariniello- Edizione Tracce 2008
Dal treno
Un’alba di tenerissimo viola
fatica a staccarsi dalle zolle,
leggera, quasi evanescente,
trascolora i grigi filari
della terra che è stata mia.
Riconosco i cani gialli e arruffati
con crepe di nostalgia nell’iride,
e la cima della scala
ricovero di fantasmi e munacielli,
e me, ubriaca,
dai racconti della nonna
fradici di visioni antiche.
Riconosco lo specchio
acceso dai lumini e dal sonno di lei,
dove i nostri morti rinvenivano.
Il loro bisbiglio per me sola.
Piccola davvero.
Poesia pubblicata nell’Antologia Verba
Agrestia- Edizione LietoColle 2008
Calipso
Ho una conchiglia in cuore
come un germoglio.
Dono ricevuto dagli dei
per la custodia dell’isola verde,
delle sue grotte sacre
del coro aranciato dalle cicale.
Incisi sulla spirale, segni antichi
in lingua a me straniera.
Dentro ci cresce
la tamerice e il mirto
ci vola
la tortora ambrata.
Dentro non c’è fame
né di abbraccio né di parola,
che il mio destino
è nella morbidezza dell’onda
che tocca appena e si allontana.
Battito di mare, lascia sulla pelle
minuscole gemme di sale.
Così senza tristezza
guardo alla tua vela, alla zattera
che per te ho preparato,
così senza fretta
ricompongo i frammenti
del mio specchio infranto.
Per l’immagine fluttuante di me
sul letto della sorgente spalancata.
Poesia pubblicata nell’ Antologia Il Club
dei Poeti – Edizione Montedit 2008
Teresa Mariniello è
insegnante e vive a Milano
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