Premio Turoldo - 6° edizione

            Luisella Pisottu

                    


 

 

POLVERE

 

Sistemano sedie nel cielo

impalcature di orgoglio e sudore

pensano piano, tacciono. E salgono.

 

Giornate madide, impregnate di polvere.

Alla sera tornano, abiti sporchi

le scarpe stanche, i muscoli stirati

dal vento.

Ridono forte. E piangono, in silenzio.

Tacere per sopravvivere. Piegare i sogni

dentro un portafoglio vuoto.

 

Incontrarsi all’alba in un rifornitore

farsi scegliere come asparagi.

Chi resta è senza lavoro.

Gli altri vanno. Verso mal pagate fatiche.

E se va male ad un volo.

 

Apparsa su:

luisellapisottu.splinder.com il 3 maggio2008  

libriedintorni.splinder.com  il 4 maggio 2008

imuliniavento.splinder.com il 4 maggio 2008

  

 

GOCCE NERE

 

Gocce di fango stillano da rubinetti

chiusi, cadenza di morte. Ticchettio

impastato di sogni, illusioni spente.

Squarci di creato aprendosi, lasciano

spazio ai nuovi nati.

E noi automi cosa diciamo loro?

Raccontiamo di amori, felicità vicine

tramonti che danno lacrime,

carezze cullate da Dio.

Qui sulla terra si soffre. Amalgama

di stenti, emozioni rapprese.

Raccontiamo paradisi e piangiamo

l’inferno.

Affastelliamo impegni in crogiuoli

di parole. E resta silenzioso un punto,

quel tratto che non vediamo

o lanciamo lontano perché non possa

smentirci.

Ammettere che la morte ci sta stretta.

  

Apparsa su luisellapisottu.splinder.com il 17 maggio 2008

  

VIAGGI

  

Ombrelloni di carta viaggiano capovolti

sulla superficie del mare

piana incantata

piena di sé, del messaggio che porta.

Vanno all’infinito ad incontrare

altri mondi. Vento non li capovolge

restituendoli al fato, acqua non li logora

sole non li acceca.

Vanno candidi, colorati d’arcobaleno

si muovono sincroni, senza tempo

invisibile cammino.

 


 Luisella Pisottu vive a Sassari dove svolge attività sindacale nel settore bancario

 

Commenti

 

Un buon esempio, in questa autrice, di poesia "impegnata", che non esita a trattare temi spinosi e di solito materia per notizie di cronaca o dibattiti.  Compito non semplice che ella si assume.  Direi che convincono, nonostante l'azzardo di alcune metafore e un po' di prolissità.  Sergio Zani

 

Di queste poesie colpisce, effettivamente, una notevole capacità di esporre forti temi che di solito i poeti non trattano (perché difficili da trattare e considerati anti-poetici). Si tratta a mio avviso di composizioni che magari non emozionano sempre in ogni loro passaggio, ma che creano ampi spazi di riflessione... Grazie. Paolo Donati