Celestino Casalini

                          

    

       

  

  

 

 

 

Il volo

     (ai bambini delle favelas)

 

Finisce cercando l'ultima

via di fuga

il nostro volo

Tra genti che per diletto

d'altri

recano a te disadorni

abiti e specchi

 

Si muore o si vive

se si sceglie...

Ad unghiate abbiamo sottratto

ghiaccio alle finestre

adorne di gelo Dentro

solo lo spauracchio

della fame

 

E nuovi nati

costretti

a viaggi corti

Il nostro volo finisce

quando -finalmente

tra loro

scorgiamo il nostro volto

 

 

 

Senza riferimenti...

 

La linea giusta non è più quella

ora che l'odio l'ha spezzata...

 

Costretta a virare...

 

Separato il regolare

convergere le strade

adesso:

sarà necessario segnalare

che noi andiamo avanti

 

...Ma sono poche

le speranze d'arrivare!

  

 

 

La Terra Santa

               ( a Lampedusa )

 

Io che di te

non ho neppure il nome

ma solo indovino un'anima

 

Morta naufragando

in un mare che non ha fondo

mentre una Terra Santa cercava

 

Posso solo dirti

che forse un giorno

neanche più gli Dei ci cercheranno

 

E non sarà più possibile fuggire

...trovare dei pagani

che se ne lavano le mani

 

 

Celestino Casalini, cl. 1948, genovese, abita a Piacenza.

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