Franca Dusca Petacchi

                          

    

       

 

 

“ Istinto d’amore “

  

 C’è un’altra donna

nel rettangolo di luce

 di quest’alba buia di pioggia

I movimenti lenti e sicuri

come una danza

 S’indovina bianca la vestaglia

piccola, la cucina

Il freddo non è ancora arrivato

 e l’umidore del selciato là fuori

brontola piano

Qualche goccia continua la sua corsa

e guardo lei,

in questa notte che sta per finire

e penso a noi,

donne innamorate, sguattere e madri

Penso a noi

donne senza uomini a regalarci la prima colazione

prima di chiudere il portone

sul lavoro, la casa, sui figli e  la nostalgia

 Sento questa pioggia che adesso s’infittisce

e ascolto il vento

e volano i pensieri

e vedo lei

le braccia appese al collo del suo uomo

a ringraziarlo ancora

per la felicità di donarsi

 

 

 

“ Alba Ischitana “

 

 

Ho sentito l’alba

che riempiva di luce

il grembo  scuro  del cielo

 

L’ho guardata

pennellare di rosa e viola

il grigio screziato del blu della notte

 

Il respiro del giorno

si è alzato tra la brezza

e il volo – silenzioso  -

dei gabbiani

 

Una lampara dimenticata

rosseggiava  - immemore -

nello specchio argentato del mare

 

 

 

“ Preghiera “

 

Ti ascolto

e nella sera

l’alito caldo della notte,

silenzioso,

sa ormai di primavera :

le tue parole, attimi,

frammenti cristallizzati dal ricordo,

tornano a parlarmi di te

Lontano

il lamento ossessivo di due gatti innamorati

a trafiggere l’immobilità e questo buio

ma tu no,

tu resti,

sei con me

nel mio cervello, strano,

nel mio cuore

malato di malinconia

Anche il cigolare ovattato

del filo del terrazzo

mi racconta un’altra sera:

tu e io, affacciati sulla notte,

l’aria calda dell’estate

e ancora

eterne

le tue parole

Come allora e per sempre

ti voglio bene

 

 


Franca Dusca Petacchi è medico specializzata in ginecologia/ostetricia e vive a Carrara


Commenti pervenuti  


1.

Ciao Franca, ho iniziato a scrivere da pochissimo e quindi non ho molta esperienza in fatto di commenti.
Volevo solo comunicarti che, tra le molte e bellissime poesie che ho avutomolto di leggere in questo concorso, le tue sono riuscite a farmi sentire bene.
La tristezza è una compagnia piuttosto presente nella mia vita; in ?Istinto
d?amore? credo di averne scorto un pochino della tua, ? ma sa di zucchero e panna!!!
E? molto dolce? Tutte le tue poesie sono molto dolci ed io mi ritrovo a
nuotarci dentro, felice!   Brava    Cinzia Pertegato