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GROUD ZERO
Lacrime più non ho prezioso è il dolore faticosa la rabbia. Troppo pesante questo vuoto di domande sospese, convinzioni sgretolate e certezze crollate.
Smarrita e confusa in un triste groviglio di strade straniere.
Ma improvviso un grido di sirena - stridulo lamento universale! - spezza il silenzio dell’assenza di senso: ribelle rimbalza di città in città l’urlo del mondo con tutto il suo dolore, la disperazione e la fame d’amore.
Speranza vuol dire coraggio di ricostruire: fra deserti di morte miraggi di pace.
SENZA RESPIRO
Corso di formazione corso di aggiornamento dopo quello di perfezionamento. Congressi convegni conferenze seminari e lezioni all’Università. E per non perdersi il funzionamento della modernità riunioni e incontri in una fretta globale correndo tra un meeting ed un briefing.
Guazzabuglio di nozioni. Tramestio d’informazioni. Baraonda di notizie romboanti.
Ma di questa indigestione di parole su parole ingoiate e non assimilate ci restano soltanto troppe idee disordinate.
Pubblicata nella rivista “RIFLESSO” del Centro Giovani e Poesia di Triuggio (MI) - N°32 luglio/settembre 2003
BRINA MATTUTINA
Secca decrepitezza vestita a festa riluce in giochi d’inverno magici e preziosi.
Come quegli occhi sfiniti compagni di corpi brizzolati e spogli luccicanti …ancora… nei nuovi mattini ammantati d’amore. Rantoli di luce nelle vene nere !
Federica Franzetti, cl.1976, abita ad Angera (VA), insegna alla scuola materna, iscritta alla facoltà di Lettere presso l'Università Statale di Milano
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