Carla Diana Bariffi

                          

   

    

 

“Novus”

   

Sola, nella stanza buia

le note spezzano questo silenzio

inondando ogni cosa.

Rabbrividisco mentre il suono penetrante

attraversa la mia pelle.

E’ amore quello che sento...

puro e avvolgente.

Una cascata di note si riversa su di me

scuotendomi,

provo emozioni vibranti,

l’indescrivibile estasi.

E’ forte la tua presenza ora...

la luce è entrata nella stanza

ed io mi sento piena di te.

 

 

La Tua Voce

  

Calma…

la tua voce mi rapisce i sensi ….

entra come un brivido attraverso la pelle

mi lascio avvolgere dal suo calore, dolce e sensuale

è difficile per me abbandonarmi

apro gli occhi e mi scontro con i tuoi….

sono ancora chiusi in quel candore

che solo la serenità permette di raggiungere.

Mai vidi tanta bellezza

trasparire dalla tua persona!

 

 

Luna

 

Brilli come perla lucente

Regina della notte

Sovrana del cielo.

In te vedo l’impronta di un segreto

che l’occhio nudo non può decifrare.

Mi catturi ogni volta che ti guardo

ed ogni volta mi stupisci..…

perché è grande il tuo mistero.

 

Carla Maria Diana Bariffi è nata nel 1963 ed abita a Bellano, in provincia di Lecco.

Commenti pervenuti 

1.

Mi piacciono moltissimo le tue poesie:

"Novus"... è pura e avvolgente in una cascata d'immagini geniali.

La tua voce... trovo bellissimo "apro gli occhi e mi scontro con i tuoi..."

Luna... mi ha colpito "l'impronta di un segreto che l'occhio nudo non può decifrare". 

La mia preferita è "Novus". - Alessandro Bacci

 

2.

Le tue poesie, soprattutto Novus e La tua voce, ti rivelano per quella che sei. Ti muovi trasparente in un paese che non si è accorto che esisti.  Davide 

 

3.

Cara Carla, innanzi tutto voglio dirti quanto mi hanno commosso le parole del tuo commento ai miei scritti, poi (leggendo i tuoi) che ti ho sentita così tanto "in sintonia" per l'impatto che su di te, come su di me, oltre alla luce, al colore, ha il SUONO. Suono come musica, come voce e vibrazione, parola che adoro perchè esprime proprio il sentire IN NOI, "nella pelle" e "nell'intimo" ciò che il suono ha trasmesso alla nostra parte più attenta e sensibile, oserei dire "SENSITIVA".
Bellissimo il "MAI VIDI TANTA BELLEZZA / TRASPARIRE DALLA TUA PERSONA" che condensa in 8 parole lo stupore, lo sbalordimento profondo, irripetibile, provato in quell'istante.
Grazie a te!  Beatrice B.B.
 

 

 

 

 

 

 

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