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VITTIME DI GUERRA
Non sparate, non fatevi scudo di noi contro le bombe del nemico o i rimbrotti di chi vi condanna, siamo vittime, ostaggi e vittime, tutti, soltanto.
Non sparate.
Siamo bambini, madri, soldati, siamo gente senza casa, non spargete il nostro sangue a terra o sulle vostre divise.
Non sparate sulle nostre paure, non chiedetevi perché vi odiamo, non importa che siate feroci dittatori, politici incapaci, trafficanti vestiti da eroi o pazzi senza cuore. Non è il motivo a condannare gli assassini. È l’assassinio.
Roma, 31 - 3 - 2003
NATALE MINUSCOLO
Non nascono bambini, in Italia, questo natale.
Venissero a portarci la notizia di un bimbo nato povero, immigrato, qualcuno chiederebbe a piena voce una legge per mandarlo a casa sua. Che torni al suo paese, insomma, qui c’è da pensare al capitone e ai soliti inutili regali da riciclare o da dimenticare, c’è da spendere e da ridere, cullati dal grottesco tintinnio delle posate. Che torni al freddo e al gelo, il terrorista, con le sue bestie e i genitori sciatti, che vada altrove a rovinare feste, qui siamo pieni. Pieni di sufficienza e di denaro e di sorrisi allegri e spensierati, pazienza se a guardarci da vicino sembriamo disperati, poveri e falsi, e senza approdi. È solo natale: basta sommergerci di cose, saziarci di dolcezze e chiamare questo scempio “tradizione”. È natale, e in fretta finirà, non c’è da preoccuparsi, è già passato.
Si sopravvive, basta assicurarsi che quel bambino veda luce altrove.
Roma, 26 - 12 - 2002
CENERENTOLA
Ci vuole un foglio e una penna accanto al letto. Poco altro. Il resto è un pensiero non colto che fatica a venire, il resto è silenzio, e inchiostro, e parole vuote. Che il sonno aspetti, ho da trovar la scarpa giusta per lei che si nasconde, e darle un’anima regale, e farla bella per quando la vorrò guardare. Dare una forma al vuoto e un canto al silenzio, dare un senso all’idea che non si vede, farne poesia, viva, da questa notte e per mille ancora.
Roma, 28 - 1 - 2003
Giammarco Cardillo vive a Roma, dove lavora come redattore di una casa editrice.
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