Cristiana Crivelli

                          

    

       

 

Rose rosse in giardino

 

Vibrazioni

 impercettibili agli occhi distratti

 di anime spente,

scuotono frammenti di cellule

 dimenticate dal tempo.

 

Come lucciola vagabonda

fra fili d’erba sottile,

svolazzo impaziente

in attesa di te:

miccia esplosiva,

polvere stregata

 soffiata da labbra

di marmellata.

 

Sulla stoffa di un sogno

ho cucito parole e silenzi,

sguardi profumati di

rose rosse fiorite.

Ti percepisco

in ogni parte

di me

 e tutto dentro

 diviene un giardino

 abbracciato dal sole.

 

 

 

Magica estate

 

Mani grandi percorrono

un corpo fatto di carta.

Strati sottili di morbida  pelle

separano il freddo dal cuore.

Dentro, cascate d’inchiostro

rinvigoriscono ogni lembo di me.

Grandi mani magiche incendiano

la carne in una festa d’estate.

Metamorfosi.

Passione travolgente.

Il paradiso è vicino!

  

 

 

IL CORAGGIO DI ESSER MADRE

  

Esser madre in un mondo di rovi,

dove un pugno di briciole

non basta per incantar

 gli uccelli del cielo.

Compito enigmatico

intriso d’amore,

edera verde,

sorgente divina.

 

Capo chino,

in cerca di forza:

un semplice grazie

dove inzuppare un cuore annacquato.

 

Né  spine,

né attriti,

né bruma d’inverno

appanneranno mai il magico legame

che unisce una madre

a suo figlio.

 

Il capo si solleva,

il coraggio si trova

negli occhi di lui:

dono di un gesto

estremo d’amore.

 

 


Cristiana Crivelli vive a Novazzano, nel Canton Ticino (CH)


Commenti pervenuti  


1.

Cristiana Crivelli ha doti espressive spontanee ed efficaci derivate da
una sensibilità profonda educata ai valori affettivi della famiglia.
 I suoi testi si fanno apprezzare per la ricchezza di immagini, che
rendono visibili situazioni e stati d'animo, e per l'aspetto
fonosimbolico di alcune scelte lessicali.
 A dare carattere poetico ai suoi testi non manca l'uso di altre figure
retoriche, come la sinestesia e l'ossimoro, che non appaiono peraltro
originate da una ricerca artificiosa, ma sembrano sgorgare naturalmente
dalla sua interiorità per adeguarsi ai temi trattati.   Matilde Caponi