Patrizia Ginoble

                          

   

    

   

 

Magia di un girasole

 

Sono un fiore.

Non raro, né prezioso

anche se dell’oro ho il colore.

Non ho stelo sottile

elegante e aggraziato,

ma un gambo rugoso

impettito e diritto

il capo scuoto appena

alle offese del vento.

Attorno a me non ci sono

inviti galanti,

banchetti di sposa,

ma amore e fatica

di campi arati.

Non ci sono palazzi,

ma bianche cascine,

covoni di fieno,

vecchi carretti,

uomini stanchi

col viso nascosto

dai loro berretti.

Attorno a me

spighe di grano

e papaveri rossi

che ridono sciocchi.

Sto dentro ad un quadro

dipinto in mio onore

… per me! Umile fiore.

Sto dentro la terra

ci affondo radici,

ma volgo i miei sguardi lontano,

frecce dorate/verso la stella

che mi ha dato il suo nome.

Non ho timore

di smarrirla

neppure la notte,

che allunga in un’ombra

il mio corpo sgraziato;

mi basta chiudere gli occhi

per sentire il profumo

di un altro mattino.

Reclino il capo

e dormo e sogno

di strappare un sorriso

a chi domani mi guarderà

allegramente ondeggiando

con i piedi per terra

e la testa nel sole

 

 

 

MalEssere

 

Brandelli di vita.

Atomi

di un cosmo polimaterico.

Sofferenti di anomia

Siamo polvere di stelle.

Sacrifichiamo

i nostri cuori

nel tempio dell’individuale.

Monadi disperse

Cercando

col fiato rotto

una breccia nel silenzio

un salto

nel vuoto di un mondo

popolato dai fantasmi

del futuro.

 

 

 

Luna

 

Fluttui

come ombra di luce

anima fatua e leggera,

piano sospinta

verso un orizzonte di orme confuse

di strade riprese

e di strade perdute

Tremante

di calda fiammella,

sorpresa e zittita

da sogni e preghiere

traduci

nei tuoi alchemici abbracci

l’argento dei desideri vibranti

in una manciata di rubini dispersi.

Sospesa

oltre uno spicchio di sonno,

sopra il cuscino

culli la notte

fino al mattino

 

 


Patrizia Ginoble abita a Borgo Ticino (No)


Commenti pervenuti  


1.

Belle, le tue poesie! Credo però tu sia piuttosto giovane: sbaglio?

Lo denunciano le immagini delicate, ma di sapore un po' scolastico della prima e della seconda, l'uso di termini ricercati (polimaterici, anomia,monadi) della terza. - Gabriella Colombini

 

 2

Le tue poesie sono fresche e molto scorrevoli, ti faccio i miei complimenti - Roberta Bernasconi

 

3

Mi sono piaciute le tue poesie. Complimenti! Ciao  Cristina da Sesto Calende.