Costantino Loprete

                          

   

    

   

 

Oggi di Ostia

  

Oggi il mare dorme

               e t’attende

un periodo a nuoto  

               come pesci

si ama sulle rive vissute

               da uccelli

si batte il becco a vuoto

               in rotta    

si fa regina dei sogni

               la luna                       

e fresca una traccia su sabbia 

               di Ostia

  

 

Yasmina

  

Yasmina si scoprì, e allungo da paura

in marosi a violentare di buriana  

con freddezza della ciurma fu,

a poppa un colpo di fortuna.

Dì, arenata al Torrione

Salerno, lì 4 febbraio 2003.

 

Certo fu, quel carico di troppo  

una tortura da stella marina,

giù fatta sogliola già secca.  

È alle volte un soffrire

quel mezzo nodo di lentezza,

a guadagnar profondità

e arie più al largo.

  

 

Notte di notte

 

Notte di notte all’equinozio

In respirare marino 

Germoglio dal negativo

È la tua luna

Un pezzo da sigaretta

Brucia di brezza

Da entità che snebbia

Intangibile silenzio,

il pensiero

Pioviggina

 

  


Costantino Loprete, classe 1962, abita a Salerno insegna fisica alle scuole medie superiori.


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