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BERLINO ISRAELE SOLO ANDATA
Muro di ataviche paure erto a difesa di lontani egoismi, di uomini lividi di freddo. Muro abbattuto da coraggi teutonici in un Natale lontano. Muro di lacrime pregno di sangue e preghiere gridate a un Dio flagellato d’amore. Muro di odio lontano s’alza a difesa di una guerra indegna.
CARITAS
Mano. Stendi dita imploranti un euro di vigliacca pietà. Disarmata dai pugni nello stomaco, macigni sensi di colpa. Sfruttata mantieni traffici corrotti di animi persi.
ROM
“Libertà vo’ cercando”, canta l’eterno poeta. “Libertà vo’ cercando”, ha scritto in volto il giovane rom. Uccel di bosco di metrò in metrò, di passante in passante, di casa in casa, lontano da sé. Uomo su orme passate, annusato profumo di terre lontane, antichi retaggi di incompresi misteri, tra rughe assolate e atavici echi, sirene invocanti questa libertà. E chi per essa vita rifiuta.
Maria Antonietta Lovati è architetto e abita a Novate Milanese (MI)
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