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Lontani mille miglia
Lontani mille miglia
dal mio cuore,
gli uomini scivolano sui giorni
con lo sguardo opaco e stanco
su tristi immagini di apatia
rannicchiati in gusci
tutti uguali, tutti silenziosi, tutti soli
Automi
che il fiume travolge
e le parole scorrono
tra sassi appuntiti
e treni senza soste e senza mete
Li guardo appendere
su pareti vuote
quadri senza tele
Così passano le loro notti
come la pioggia scorre incessante
rigando i vetri appannati di indifferenza
…e il sole…i fiori
li sento urlare ingabbiati
negli angoli appartati dei giardini
Lontani mille miglia
dentro il mio cuore,
altri uomini pregano
di vedere ancora scivolare sereni
nei loro occhi i giorni
la pioggia
il sole
i fiori
…....ma vedo bimbi aggrapparsi
a mammelle senza latte
guardare un cielo vuoto
con gli occhi ormai consunti
di chi vecchio non sarà mai
……ma spio madri sfiorare i loro ventri
urlando senza voce
ai figli di non nascere
Dio!
……ma le ascolti quelle preghiere?
quei giorni
quella pioggia
quel sole
quei fiori
non permettere che siano
lontani mille miglia!
Dimmi che ci sarai per sempre!
Quando vorrai esserci per sempre
io sarò qui
poesia tra le mani
piuma di gabbiano
a spiccare il volo
Appenderò teneri germogli di foglie
ai rami infreddoliti dell’inverno
Appoggerò profumi di viole
sulla neve fredda che rifletterà
le mie lacrime di madreperla
Quando vorrai esserci per sempre
io sarò qui
prezioso mantello di stelle
raggio di luna
Scioglierò i ghiacciai più lontani
e la pioggia tiepida ti coprirà
con i suoi petali di rose
Lancerò dal cielo una scala dorata
che tu salirai fino a me
Dimmi che ci sarai per sempre
anima mia
e io sarò il tuo sole
le tue stelle
la tua luna!
Le ultime Rondini
Le ali musicano l’aria
con impercettibili aneliti caldi
e i cuori tremano timidi pensieri
disegnando in cielo
reti d’edera
Aggrappati ai boccioli
delle ultime rose d’autunno
odo sensuali bisbigli parlare
di una pace assonnata
La nebbia le conduce
in immobili silenzi
mentre alzano fiero il capo
e ad occhi socchiusi
sognano le lontane brezze
della primavera
Accompagno i loro pensieri
rincorrendo tremolanti desideri
di volare lontano
Sorridono malinconiche
le ultime scie dei voli
alte, fiere, decise
per l’ultimo
applauso al sole
Maria Antonia Dei Negri, risiede ad
Asolo (Treviso) paese natio
Commenti pervenuti

Una più bella dell'altra.
Accorata preghiera, sensibilità e dolcezza.
Poesie che chiamano la vita, la speranza del domani.....parole che
toccano il cuore.
Grazie.
Attilia Villa
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