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DALLA GUERRA ALLA PACE
Leoni passo felpato circondano. Danza di morte. Criniere imbrunite nell’algore di una notte in cui zampilla sangue di agnelli sacrificati. Guerra.
Uomini mani ruvide tendono. Girotondo di unione. Capelli raggianti nel tepore di un mattino in cui rilucono sorrisi di fratelli abbracciati. Pace.
Si incrociano sguardi, si intrecciano gesti, di felicità nel villaggio globale dell’egoismo convertito alla giustizia. Non è poi così difficile, nella giornata della vita.
CRISTALLI NELLA MENTE
Cristalli nella mente, frantumi di dolore.
Scivola dal letto, rattrappito sul pavimento, il tormento che mi accompagna.
Crampi lancinanti stringono in bocca parole senza vocali, urla affogate nel pianto che il risveglio non placa.
D’AMORE
Sotto il sole o le stelle, passeggiata al lago o al mare.
Navigo vicino alla dolce carezza che intorno alle tue labbra dipinge la regione del cuore.
Sfiora sempre i capelli nelle poesie il vento.
Si corruga l’acqua che un bacio, ancora uno, d’amore rende tiepida.
Alessandro Lattarulo, trent'anni, barese, è dottorando in scienze politiche presso l'Università di Catania
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