Sabrina Gallà

                          

    

 

 

 

 

  

Gli eroi del θυμός

 

Un eroe assente:

permea di sé un Poema ardente

che di guerra, sangue, vittime

ne è il Mittente.

 

Uno specchio riflette due figure

contrapposte ma complementari,

differenti e uguali

che si stagliano fra terra e mare.

 

Tra la terra e il mare è Omero.

Il Poema ardente: Iliade.

Le figure: Achille ed Ettore.

 

Lontano dall’assedio:

l’eroe assente Achille.

L’amante del rimedio:

l’eroe presente Ettore.

 

Ma fu l’offesa a danneggiare

Il cuore di un eroe…

 

…sarà pretesa il ritornare

in guerra vincitore.

 

La sposa sua Briseide: violata

La morte del suo amico: vendicata.

 

Patroclo, cuore d’Achille

grida vendetta,

θυμός:

la gloria aspetta.

Se fu l’offesa a raggelare

il cuore dell’eroe…

 

…Sarà la resa a suggellare

il tempo dell’errore.

 

La sposa sua Briseide: violata

la morte del suo amico: vendicata.

 

Ettore, specchio d’Achille

immobile aspetta,

θυμός:

la morte è scelta.

 

Un’eroina affascinante

permea di sé un Poema ardente

che di guerra, pace, anime

ne è il mittente.

 

Una tela rappresenta le figure

degli Egemoni e dei Difensori,

combattenti, rivali

nel rubare dalla terra il sole.

 

Della terra il sole è Elena.

Il Poema ardente: Iliade.

Le figure: Difensori, Egemoni.

 

Protetti dalle mura.

di pace i Difensori.

Combattono in pianura:

di guerra i Promotori.

 

Rispecchia il dover essere la guerra, in questa pianura immensa, Terra.

 

Iliade: Sacrario.

Fra guerra e amore è Omero,

ed io: Destinatario.

 

 

 

Nott e

 

Sospeso in aria un grido, un brivido, un sospiro

muto e soffocato: io dormivo.

lo spazio intorno agli occhi è buio, è cupo,

è grande, immenso, inghiotte l’assoluto…

…è notte ma nulla si è perduto.

 

Si leva in alto l’ansia, la paura, la sciagura

fredda e rapida: lei vegliava.

il limite sullo sguardo distinto e chiaro

è stretto, misurato, ricopre come un velo…

…è notte ma io non lo sapevo.

 

Riacceso giace il grido, il brivido, il sospiro

docile e smorzato: io sognavo.

barriera sullo sguardo distinto e chiaro

che guarda e ora vede che grande e immenso è il cielo…

…è notte e adesso lo sapevo.

Notte è solo notte

ma quasi mi sembrava

…morte…

 

 

 

Sguardi di un tempo altro

 

In un angolo polverulento

giacciono vecchie foto

d’uomini edulcorati

da un insipiente istante

Fissi:

gli sguardi floridi,

intensi e penetranti

…folgorano l’istante…

e frustoli di VITA

sfuggono alla MORTE

 

…e vive di vita altra

chi guarda una foto  oltre

       lo schema

della finzione…

 

In un attimo fraudolento

scorgono nuovi volti

gli uomini rattristati

da un attimo sapiente

Fisso:

lo sguardo laconico,

pragmatico e distante

…rammemora un momento…

e frustoli di MORTE

trovano la VITA

 

…e vive di vita oltre

chi guarda una foto altra,

       diversa

nell’occasione…

   


Sabrina Gallà, siciliana, laureata in D.A.M.S. Musica 


Commenti pervenuti  


L'autrice ci lascia senza parole, se non di lode! qualsiasi commento appare superfluo, tale è la liricità dei versi che la sua penna riesce a creare. speriamo questo sia l'inizio di una lunga carriera. Gianvito Fazzino

 

sensazionale! la poetessa riesce a far sentire nostre le sue emozioni, i suoi vissuti. "Gli eroi del θυμός" sono l'essenza di un poema letto e riletto che però rivive in una nuova luce grazie ai versi freschi e densi di atmosfera della Gallà! un ottimo lavoro.  Valentina Galante

 

testi profondi; frasi accuratamente "montate"; termini sapientemente scelti.

Elide

 

Credo che si possa sentire in modo davvero palpabile il sentimento nelle poesie di Sabrina Gallà, la sensibilità unita in un perfetto connubio con la sapiente costruzione rigorosa dal punto di vista poetico...veramnte delle belle poesie...complimenti...Nicola M.
 

Ritmo e tonalità si armonizzano come in una melodia: le parole riscoprono la liricità del canto poetico. Eleganza e perfezione unite a sentimento e riflessione suscitano emozioni: parole forti e dirette esprimono l'intensità che il linguaggio racchiude. I versi sono dosati di sensibilità e d'intuizione poetica, giungono però a noi con semplicità e passione. Complimenti!

Antonella Muratore

 

Solo chi riesce a leggere tra le righe della vita; chi riesce ad alzare
lo sguardo oltre la quotidianità fatta spesso di sofferenza e indifferenza;
solo chi, alfine, ha avuto in dono un'anima bella, capace di trascendere
se stessa per la meraviglia della poesia, riesce a comporre versi, riesce
a perdersi in essi. Questo ha fatto Sabrina. Enza Bonadonna

 

La vera essenza della natura poetica non sta quasi mai nella esibizione del sentimento quanto nella sua evocazione o sottile decantazione: ciò costituisce il punto di forza delle opere composte da Sabrina Gallà, intimistiche evocazioni racchiuse in versi semplici e attraenti, sobriamente misurati, ma non per questo privi di eleganza formale. Alle suggestioni meramente poetiche si sovrappongono echi di altri pianeti: filosofie elleniche, onirismi freudiani, inquietudini bergmaniane. Il tutto si arricchisce della fusione istintiva fra parola, suono e disposizione grafica, nel (ri)percorso interiore di solitudini quiescenti, visioni indistinte, silenzi assordanti. Lavori degni di attenzione e interesse, sicuramente forieri di fecondi sviluppi.  Ilaria Grippaudo