Giulio Gasperini

                          

    

 

 

 

 

  

Intimo notturno (tradimento).

 

Scusami

ma nella notte

si è consumato

il mio unico tradimento.

Sono sceso

scalzo

in strada e

lei

era lì

- la notte -

ad attendere ogni uomo

che si sveglia

smarrito.

Perché la notte è

tenera,

superba,

curiosa,

erotica,

sinuosa.

La notte è

scura

e ci permette di nasconderci anche

a noi stessi.

Consente di mascherare

con l’oscurità

anche il più piccolo peccato,

l’imperfezione

più mediocre,

accecante

nella luce del giorno.

 

 

 

Dormo solo.

 

Dormo solo,

nell’indifferenza

di un mondo accigliato e impazzito.

Dormo solo

per la mia pazzia,

ma che forse è sanità,

in una realtà

dai contorni esplosi.

Dormo solo

nell’attesa di sentire

nell’aria

profumi di coralli.

Dormo solo

sperando che l’incubo scompaia,

disciogliendosi

nella luce dell’alba.

Dormo solo

e continuerò a dormire,

perché anche le azioni

ormai servono a poco.

 

 

 

Acrobata.

 

Sopravvivo

su un filo

ineluttabilmente

tra delirio e noia.

La tranquillità

troppo in alto

per poterla afferrare

senza rischiare l’equilibrio.

 

Intorno a me

a darmi forza

uno stormo di perle.

 

 


Giulio Gasperini vive e lavora a Caldana, (GR)


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