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Occidente
2004 1 Poi, nuotando in quel vortice d’aria tra vento e ferro di treno tra i murales disegnati dalle loro mani giovani nel loro Ovest con le tasche al sole estate 2004 a disegnare la vita e a insegnarla per un’ineffabile gioia palio con biciclette maliziose ragazze in veste di tela a poco a poco andranno con il jet a Madrid o New York (vacanza di desiderio, ma dove sono i morti delle Torri Gemelle?).
2 Girano Silvia Plath e Antonia Pozzi tenendosi per mano (fanno il tragitto della piazza azzurra: sono tornate!!) nel dormiveglia di Sara (quindici anni contati come semi) e tante promozioni a volare nel tempo a bere la sorgente a credere oltre la vita il freddo della salvezza se è estate occidentale a spezzare il tempo come albero dal quale sangue stilla. E Sara decide di partire per New York in quel chiaroscuro morale a dare € 10 all’uomo di colore al ramo della sua mano.
3 Non dormono. La vita è tutta per chi ride di più lava la mente la notte dall’ancora e New York oggi agosto 2004 non vieta nessun sogno e loro credono in quella
Manhattan che tutto può succedere a dalla veglia vanno in strada: silenzi non ce ne sono tra i barboni e le ceneri dei morti bisogna godere!!! bisogna godere!!! andiamo a sperimentare a crescere nel tempo a fare mattina una bambina svizzera in Time Square si abbevera dell’acqua migliore minerale.
Raffaele Piazza, è nato a Napoli il 22/12/ 1963 dove
vive e lavora
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