Raffaele Piazza

                          

    

       

 

 

Occidente 2004

1

Poi, nuotando in quel

vortice d’aria

tra vento e ferro di treno

tra i murales

disegnati dalle loro

mani giovani

nel loro Ovest

con le tasche al sole

estate 2004 a disegnare

la vita e a insegnarla

per un’ineffabile gioia

palio con biciclette

maliziose ragazze

in veste di tela a poco a poco

andranno con il jet

a Madrid o New York

(vacanza di desiderio,

ma dove sono

i morti delle Torri Gemelle?).

 

 

2

Girano Silvia Plath

e Antonia Pozzi

tenendosi per mano

(fanno il tragitto della piazza

azzurra: sono tornate!!)

nel dormiveglia di Sara

(quindici anni contati

come semi)

e tante promozioni

a volare nel tempo a bere

la sorgente a credere oltre

la vita il freddo della

salvezza se è estate

occidentale

a spezzare il tempo

come albero

dal quale sangue

stilla. E Sara decide

di partire

per New York

in quel chiaroscuro

morale a dare € 10

all’uomo di colore

al ramo della sua mano.

 

3

Non dormono. La vita è tutta

per chi ride di più

lava la mente la notte

dall’ancora e New York

oggi agosto 2004

non vieta nessun sogno

e loro credono

in quella Manhattan

che tutto può succedere

a dalla veglia vanno

in strada: silenzi

non ce ne sono

tra i barboni e le ceneri dei

morti

bisogna godere!!!

bisogna godere!!!

andiamo a sperimentare

a crescere nel tempo

a fare mattina

 

una bambina svizzera

in Time Square

si abbevera dell’acqua

migliore minerale.

   

Raffaele Piazza, è nato a  Napoli il 22/12/ 1963 dove vive e lavora presso l’Università Federico II come tecnico elaborazione dati.

 

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